Milano, 8 novembre 2007 -
CI RISIAMO. Un’altra giornata difficile per gli spostamenti si preannuncia per domani con lo sciopero del trasporto pubblico indetto dalle Organizzazioni Sindacali Al Cobas - Cub Trasporti, Sama Faisa Confail, Fildiai-Cildi e Slai Cobas. Il servizio gestito da Atm sarà comunque garantito dall’inizio del servizio alle 8.45 e dalle 15 alle 18.
Lo sciopero arriva in un periodo particolarmente delicato per il traffico milanese: non pochi problemi, infatti, sono stati ingenerati di recente dall’avvio dei lavori per la realizzazione della linea 5 della metropolitana, che interessa tutta la zona nord della città.
Il traffico impedito in viale Fulvio Testi si è riversato nelle strade e nei quartieri vicini, e proprio attraverso quest’area, si sa, si riversa quotidianamente in città un enorme numero di veicoli. Lo sciopero avrà sicuramente particolari ripercussioni in tutta la zona. Intanto, si viene a sapere, potranno scioperare anche gli ausiliari della sosta.
INFORMA INFATTI l’Azienda trasporti municipali: «Il personale Atm (addetti alla guida dei treni delle linee metropolitane, dei mezzi di superficie, gli agenti di stazione, e del servizio di collegamento tra l’Ospedale San Raffaele e la stazione Cascina Gobba M2) che aderisce all’agitazione, potrà astenersi dal lavoro dalle 8.45 alle 15 e dalle 18 al termine del servizio. Gli ausiliari della sosta, gli addetti del servizio Radiobus, gli addetti ai parcheggi e i tutor di linea potranno astenersi per l’intero turno di lavoro assegnato». Previsioni sulla riuscita dello sciopero non si possono fare, conclude la nota dell’azienda: «Data la discrezionalità di ogni singolo dipendente di aderire allo sciopero, non è prevedibile sull’intera rete Atm l’entità della riduzione del servizio».