Grande prestazione di Gilardino, che prende per mano i rossoneri e li aiuta a risollevarsi dalla crisi delle ultime gare
Genova, 1 novembre 2007 - Gilardino prende per mano il Milan, Kaka' e Seedorf fanno il resto e in quarto d'ora il gioco e' fatto. Genova continua a portare fortuna ai rossoneri, che dopo il doppio ko con Empoli e Roma tornano a sorridere con un 5-0 al "Marassi", teatro del primo successo stagionale, su una Sampdoria rinunciataria e deludente. I blucerchiati hanno impostato una gara d'attesa che nel primo tempo ha dato i suoi frutti, imbrigliando la manovra del Milan, prima di sciogliersi come neve al sole nella ripresa, sotto i colpi rossoneri. Se adesso gli uomini di Ancelotti riusciranno anche a superare il mal di San Siro, allora il futuro potra' riservare ancora qualche soddisfazione.
Senza l'infortunato Cassano e con Campagnaro fermato dal giudice sportivo, Mazzarri concede un turno di riposo anche a Mirante schierando Castellazzi tra i pali con Lucchini, Sala e Gastaldello in difesa. A centrocampo tocca a Maggio e Ziegler, preferito a Pieri, giocare larghi con Palombo e Volpi in mezzo mentre Sammarco e Bellucci sono in appoggio all'unica punta Montella. Ancelotti risponde con Bonera e Serginho esterni di una difesa che vede Dida in porta e Nesta e Kaladze centrali mentre tocca a Brocchi e non a Emerson (panchina) sostituire lo squalificato Ambrosini al fianco di Pirlo e Gattuso. Confermato il tridente d'attacco che vede Kaka' e Seedorf alle spalle di Gilardino con Inzaghi ancora spettatore.
La partita prova a farla il Milan, che cerca la profondita' e la testa di Gilardino per sfondare il muro di una Samp che aspetta gli avversari nella propria meta' campo per poi ripartire. Lo spettacolo, pero', non e' granche' e per la prima occasione degna di nota bisogna aspettare l'11' quando, su corner dalla destra, Castellazzi che salva la sua porta opponendosi al colpo di testa di Kaladze.
La Samp, che al quarto d'ora perde Lucchini per infortunio (dentro Bastrini), non regala nulla ai rossoneri ma dall'altra parte non riesce a essere propositiva. Il risultato e' una partita noiosa, con pochi sussulti (al 27' un'azione personale di Sala che costringe Dida al grande intervento, al 35' un colpo di testa di Seedorf che sfiora il palo), che si trascina cosi' fino alla fine di un primo tempo davvero avaro di emozioni.
Ma nella ripresa la Samp crolla e in otto minuti il Milan chiude la partita: al 2' arriva il vantaggio con Kaka', che da due passi mette dentro la palla servitagli da Gilardino; all'8' e' lo stesso Gilardino, su cross dalla sinistra di Serginho, a colpire di testa indisturbato per il 2-0.
L'uno-due micidiale dei rossoneri mette ko la formazione di Mazzarri, che si spegne definitivamente e lascia il campo agli uomini di Ancelotti dove uno scatenato Gilardino firma anche il terzo gol al 16', facendosi beffe della difesa blucerchiata, mentre alla mezz'ora c'e' gloria anche per Gourcuff, a segno sull'ottimo assist di Seedorf, e poi per lo stesso olandese, che cinque minuti dopo firma il 5-0. Per la Samp e' gia' la seconda sconfitta di fila, per il Milan una boccata d'ossigeno e la speranza di un nuovo inizio.
TABELLINO
SAMPDORIA (3-4-2-1): Castellazzi 4.5; Lucchini sv (15'pt Bastrini 5), Sala 6, Gastaldello 5; Maggio 5, Palombo 5, Volpi 5, Ziegler 5.5 (29'st Bonazzoli 5); Sammarco 4.5, Bellucci 5 (21'st Caracciolo 5); Montella 4.5. In panchina: Mirante, Zenoni, Pieri, Franceschini. Allenatore: Mazzarri 5.
MILAN (4-2-3-1): Dida 6; Bonera 6, Nesta 6, Kaladze 6, Serginho 6.5 (30'st Simic 6); Gattuso 6 (22'st Gourcuff 6.5), Pirlo 6.5, Brocchi 6.5; Seedorf 7, Kaka' 6.5 (26'st Cafu sv); Gilardino 8. In panchina: Kalac, Favalli, Emerson, Inzaghi. Allenatore: Ancelotti 7.5.
ARBITRO: Ayroldi di Molfetta 6.5.
RETI: 2' st Kaka', 8' st e 16' st Gilardino, 30' st Gourcuff, 35' st Seedorf.
NOTE: serata serena, terreno in discrete condizioni. Spettatori: 30 mila circa. Ammoniti: Sala, Kaladze, Palombo, Gourcuff. Angoli: 4-2 per la Sampdoria. Recupero: 1', 2'.
Il marchio Italia Independent, di cui Elkann è presidente, ha deciso di affiancarsi alla squadra in qualità di partner ufficiale. La Sparkling, fondata dall'imprenditore modenese Claudio Giovanardi nello scorso anno, al suo esordio in A 2 ha subito vinto il campionato ed è arrivata in A 1. L'arrivo di Lapo sarà "foriero di nuovi entusiasmanti successi", ha detto il patron della società Giovanardi