"Il rinvio del ticket? Un pessimo segnale- dicono i Verdi-. Ancora peggio l`introduzione dell`abbonamento a pagamento, che rischia di farci fare una figuraccia a livello europeo"
Milano, 4 settembre 2007 - Per Carlo Monguzzi, presidente milanese dei Verdi e per i consiglieri comunali verdi Maurizio Baruffi e Enrico Fedrighini, il rinvio del ticket per le auto a Milano al 2008 "è un pessimo segnale. Il sindaco Moratti tradisce le promesse. Ancora peggio l`introduzione dell`abbonamento a pagamento per i milanesi, anche quelli fuori dalla cerchia dei Bastioni, che rischia di farci fare una figuraccia a livello europeo".
Secondo i verdi, il ticket "che la maggioranza, intenta più a difendere i propri voti che la salute di tutti i milanesi, ha intenzione di appoggiare è solo una nuova tassa, lontana anni luce dagli strumenti di fiscalità ambientale promossi dall`Ue e adottati da diverse metropoli europee. A Stoccolma per entrare in centro con l`auto paga pure la famiglia reale". Al sindaco, se non vuole perdere la faccia, chiediamo di 'fare la testona' fino in fondo eliminando l`abbonamento che vanifica il pedaggio: con il pass (meglio chiamarlo così, perché di eco quello abbozzato avrebbe proprio nulla) i milanesi saranno incentivati a usare l`auto, dato che hanno già pagato". Per gli esponenti ambienalisti, "tutto il contrario di quello che serve per ridurre almeno di poco lo smog e la congestione cittadina a favore del mezzo pubblico. Il ticket deve invece essere un reale disincentivo nei confronti di chi può fare a meno dell`auto".
Il comico toscano Roberto Benigni porterà il suo spettacolo anche in carcere. Il prossimo 15 settembre salirà sul palco allestito all'interno di Opera. Mentre il 21 sarà a Sulmona. Due spettacoli a scopo di solidarieta' che dimostrano, a detto il Guardasigilli Mastella: "impegno e serietà".