Le sezioni del Milano Film Festival 2007
Oltre alle ormai consolidate sezioni dedicate ai lungometraggi e ai cortometraggi, quest'anni il MIFF si arricchisce di una parte tutta rivolta ai documentari. Si segnala inoltre la Vetrina Milano, pensata per valorizzare le produzioni indipendenti sul territorio milanese
lL CONCORSO INTERNAZIONALE LUNGOMETRAGGI: dedicato agli autori contemporanei che meglio rappresentano la creatività e le tendenze del nuovo cinema mondiale. 10 titoli in concorso tra cui segnaliamo: Stephanie Daley (Usa 2006) di Hilary Brougher, con Timothy Hutton e Tilda Swinton - anteprima italiana - migliore sceneggiatura al Sundance Film Festival e Pardo per la migliore interpretazione femminile al 59° Festival di Locarno. Lydie Crane, una psicologa forense incinta di 7 mesi, dovrà confrontarsi con la sedicenne Stephanie Daley accusata di aver ucciso il figlio neonato. Sherrybaby (USA 2005) di Laurie Collier – anteprima italiana. Il dramma del reinserimento sociale raccontato attraverso la storia di Sherry (Maggie Gyllenhaal), giovane mamma appena uscita di prigione alle prese con una realtà che la rifiuta. Finché nozze non ci separino (Francia 2004, distrib. Officine UBU) di Julie Lipinski. I problemi iniziano quando Lola e Arthur decidono di sposarsi: una scelta forzata che lascerà il posto ad un susseguirsi di situazioni tragicomiche. The Moon and the stars (EU 2006) di John Irvin – Prima Europea - 1939: Roma è sull’orlo della Seconda Guerra Mondiale, il produttore ebreo Davide Rieti sta preparando il suo più grande film “Tosca”, la situazione politica è tesa e ad aumentare le tensioni sul set contribuirà la relazione sentimentale tra la protagonista (tedesca) e il protagonista (inglese).
IL CONCORSO INTERNAZIONALE CORTOMETRAGGI: dedicato agli Short, genere privilegiato per conoscere i filmmaker emergenti e seguire la loro continua evoluzione. Una doppia programmazione serale al cinema San Carlo nelle giornate di domenica 25 e martedì 27 marzo. Molteplici i temi d’attualità affrontati: adozioni illegali, abusi sessuali, diversità razziali e politica, ma non mancheranno corti di animazione, di fantascienza ed i noir metropolitani. Una pluralità di generi e di nuove sensibilità per promuovere la conoscenza e la diffusione delle opere di nuovi cineasti e non solo. MIXER: sezione internazionale fuori concorso dedicata al film d’autore nella sua pluralità di generi e d’espressione. 8 i titoli di questa sezione tra cui segnaliamo: Aurore di Luc Dionne (Canada 2005) - Prima europea. Quebec 1909: Aurora, oltre al trauma per avere perso la madre in tenera età, dovrà subire i maltrattamenti e le torture della propria matrigna. El Rey di Antonio Dorado (Columbia 2004) - Prima italiana. Selezionato dalla Colombia per le nomination a miglior film straniero nel 2005 e mai distribuito in Italia è la storia adattata per il grande schermo di Pedro Rey, il primo grande trafficante di droga colombiano degli anni ‘70. Hikikomori di Gianluca Olmastroni (Italia 2006) - Prima mondiale. Un giovane trentenne afflitto da hikikomori riuscirà a guarire grazie ad un amore ossessivo. Una favola sociale che affronta la patologia giapponese dell’hikikomori che rende i giovani schiavi della propria vita sedentaria e della tecnologia, isolandoli dal resto della società.
IL CONCORSO INTERNAZIONALE DOCUMENTARI. Questa sezione presenta 10 titoli, tra cui segnaliamo: in prima europea la pellicola inchiesta di Chris Paine Who killed the electric car? (Usa 2006) - Official Selection Sundance Film Festival. Il regista indaga sulla misteriosa eliminazione dal mercato della macchina elettrica, ideata a seguito del famoso decreto anti inquinamento emesso in California alla fine degli anni ’80 ma mai rispettato. In prima mondiale un controverso documentario, Centravanti nato (Italia 2006), di Gian Claudio Guiducci basato sulla vita di Carlo Petrini, noto calciatore degli anni ‘70 e autore dello scomodo successo editoriale “Nel fango del dio pallone” (Edizioni Kaos). In prima mondiale, The bread winner di Sonia Cole, un corto ma anche un docu-fiction a tema sociale, protagonista un bambino di 8 anni costretto a vendere calendari in strada a Kabul, per aiutare la propria famiglia.
EVENTS: i Trade Film, il cinema industriale in concorso al MIFF. Una sezione dedicata al video e filmato istituzionale e al documentario aziendale. Una nuova sfida per testimoniare il sodalizio tra linguaggio cinematografico e mondo produttivo. Indesit, Malossi, Beretta, sono alcune delle aziende che hanno deciso di partecipare a questa sfida. Oltre alla sezione in concorso è prevista una VETRINA TRADE (fuori concorso). Saranno proiettati: Sono Io di Sergio Castellitto (Italia 2006), il cortometraggio realizzato per celebrare i 10 anni di INTIMISSIMI, una storia tutta al femminile, un inno alla donna e alle relazioni umane nella loro quotidianità. Le affinità elettive di Gabriele Muccino (Italia 2003), il cortometraggio d’autore commissionato da LANCIA per il lancio della nuova Y. I corti PIRELLI, The call di Antoine Fuqua (Usa 2006) con Naomi Campbell e John Malkovich e il recentissimo Mission Zero di Kathryn Bigelow (Usa 2007) con Uma Thurman, per concludere con La sicurezza è vita di Fabiana Sargentini (Spa - Ita 2006) realizzato per conto di ENEL. A corredo di questa nuova sezione una Tavola rotonda – Cinema e imprese che si terrà sabato 31 marzo alle ore 15.30 presso il cinema San Carlo alla presenza di direttori marketing, case di produzione cinematografiche/pubblicitarie, registi e giornalisti. Un’occasione per riflettere sulla storia di
questo “genere” proprio a Milano, luogo di incontro ideale tra mondo imprenditoriale e cultura cinematografica.
VETRINA MILANO: questa nuova sezione vuole essere un ulteriore significativo e qualificante momento di incontro e confronto per tutto il cinema indipendente d'autore, ma soprattutto per riflettere sulle poetiche e sulle politiche del cinema indipendente milanese. Oltre a rinnovare l’interesse verso la cinematografia meneghina, proiettando alcune opere spesso sfuggite al pubblico (Fame chimica di P. Vari e A. Bocola - Onde di F. Fei - Il primo giorno di M. Pozzi - Lievi crepe sul muro di cinta e Milano violenta di F. Rizzo - Eucalipto di F. Pisani), l’obiettivo è di stimolare una discussione sullo stato dell’arte della produzione milanese attraverso la Tavola rotonda “Milano – Roma: solo andata?” che si svolgerà sabato 24 marzo alle ore 15.30 presso il Cinema Centrale.
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