Gorgonzola (Milano), 11 marzo 2017 - Silenzio, parla la Giana. Parla il campo, perché il silenzio stampa per evitare "distrazioni" da parte dei giocatori imposto dal presidente Oreste Bamonte prosegue. Parla eccome: tre vittorie consecutive contro Livorno, Olbia e Viterbese (filotto mai centrato quest’anno). Squadra dal miglior rendimento nel 2017 con diciannove punti in nove partite (seguono a diciassette Cremonese, Pro Piacenza e Arezzo). Miglior attacco del girone di ritorno con diciassette reti, quasi due a ogni novanta minuti. Il quinto posto è così naturale conseguenza per una squadra che ha imparato anche a rialzarsi a gara in corso. Prova eloquente l’ultima partita giocata a Viterbo: in vantaggio di due reti, i biancazzurri si sono fatti rimontare e superare, ma hanno trovato la forza per ribaltare nuovamente tutto. Grazie ai calci piazzati, ben tre i gol arrivati da palle inattive calciate da Pinardi, altra arma in più. Grazie alla capacità di cambiare in corsa: Cesare Albè è infatti partito col consueto 3-4-1-2, per poi passare dal 4-3-1-2 a un 4-2-4 da rincorsa. Il dubbio della vigilia, dunque, è proprio di natura tattica: cambiare qualcosa in casa, dove non sono sempre arrivati risultati positivi (il silenzio stampa nasce proprio da qui)? Oppure proseguire con modulo e interpreti che hanno dato frutti prelibati, numeri alla mano?

Durante la sosta invernale proprio Albè aveva manifestato l’intenzione di provare a schierare Pinardi alle spalle di Bruno, magari con due ali a macinare chilometri e creare spazi. Esperimento non attuato, però, a causa degli acciacchi dell’ex FeralpiSalò. La sensazione è che si continui sulla rodata e retta via, pronti a variare in caso la gara lo richieda. La Lupa Roma, peraltro, non arriverà a Gorgonzola allo sbaraglio: la squadra di David Di Michele ha bisogno di punti per salvarsi e gioca un calcio piuttosto pratico: 4-3-1-2 e verticalizzazioni frequenti su Pasquale Iadaresta o su Fofana, l’attaccante più prolifico che fin qui ha realizzato sette gol. In cabina di regia l’ex Pavia La Camera, mentre in difesa mancherà lo squalificato Gigli. Per la Giana l’imperativo è vincere: il mini-ciclo di partite contro le squadre romane (dopo la Lupa sarà la volta del Racing, anch’esso impelagato nella lotta salvezza) introdurrà i biancazzurri a quattro scontri d’alta classifica con Renate, Alessandria, Piacenza e Arezzo. Arrivare a queste sfide con un piazzamento playoff (al momento il margine sull’undicesima è di nove punti) ancor più saldo non può che essere l’obiettivo.