Segarte (Milano), 20 gennaio 2017 - Revocate le deleghe a Manuela Mongili, il vicesindaco è stato spazzato via dallo «tzunami» della politica segratese. È finita con la vittoria del segretario cittadino l’ultima battaglia all’interno del Pd, una lotta all’ultimo coltello tra Damiano Dalerba e Manuela Mongili. Nemmeno l’intervento della Federazione milanese è riuscito a riappacificare gli animi, agitati da una tensione crescente che negli ultimi giorni ha contagiato la città. Manuela Mongili ha perfino minacciato un’azione legale contro Dalerba, paventando una possibile richiesta di risarcimento per i danni di immagine provati dalla diatriba di partito.

Ma alla fine a pagare è stata lei. «La diffusione inopportuna di comunicazioni da parte della vicesindaco Mongili hanno compromesso in modo irrimediabile il necessario rapporto di fiducia fondamentale per il mantenimento delle deleghe conferite», spiega il sindaco Paolo Micheli. Alla fine Micheli è stato messo alle strette dai Democratici, che nelle prossime ore dovrebbero indicare al sindaco l’eventuale sostituto. Ieri sera, il coordinamento locale si è riunito per discuterne. Nessun nome certo, almeno per ora. Solo qualche indicazione: potrebbe essere una donna per mantenere l’impegno paritario del PD, forse una consigliera comunale e sicuramente un membro del partito. Nella rosa dei nomi, la consigliera Barbara Bianco – che fa capo alla stessa corrente di Manuela Mongili e la sua nomina consentirebbe di mantenere gli equilibri tra la minoranza e la maggioranza del partito segratese – o Maria Vittoria Solimena Leto.

«Quella che ho preso è una decisione sofferta, ma necessaria – continua Micheli – per continuare ad assicurare un clima di opportuna serenità. Al momento assumo direttamente le deleghe in capo a Mongili, riservandomi di valutare in futuro la nomina di un nuovo assessore. Nelle prossime ore indicherò chi ricoprirà la carica di vicesindaco». Dovrebbe essere esclusa la nomina del segretario locale Dalerba: «Il sindaco ha preso una decisione importante – dice – che va nella direzione che auspicavo. Non è detto che venga nominata una nuova persona, il ruolo potrebbe essere ricoperto da un assessore già in Giunta».