Carugate (Milano), 7 ottobre 2016 - Logistica hi-tech, Dhl Supply Chain acquisisce Mit e nasce in Italia il primo operatore a cinque stelle del settore. Una sede a Carugate, da dove lo storico marchio lombardo nato nel 1983 è partito alla conquista dell'hinterland, un’eccellenza del territorio che, giurano i partner, «non perderà la propria identità». L'italiana porta in dote ai tedeschi 48 milioni di fatturato, in crescita costante negli ultimi anni, e primati come quello nella distribuzione di farmaci salvavita, 20 centri operativi dai quali si continuerà a installare risonanze magnetiche, bancomat e a fornire servizi di biolab, come la disinfezione di prodotti medicali. Grazie alla nuova cornice in cui si troverà a operare, l'azienda milanese amplierà il proprio raggio d'azione, Dhl ha clienti ai quattro angoli del mondo, 800 dipendenti, 39 campus e siti operativi. E, quel che più conta, dal 2011 a oggi ha registrato un incremento di fatturato del 42%: la crisi non l'ha neppure sfiorata. Quest’anno, si prevede di chiudere con un ulteriore 10% in più di ricavi. In Italia, è la seconda operazione del genere di cui è protagonista, dopo quella di Eurodifarm.

Felici esempi di quegli investimenti stranieri di cui tanto si discute. Con l’accordo Mit manterrà la propria autonomia, è già stata confermata piena fiducia all’attuale management guidato da oltre 10 anni dall’amministratore delegato Marco Crenna. "Siamo molto orgogliosi di entrare a far parte della grande famiglia Dhl – dice Emilio Mondelli, presidente e fondatore di Mit –. La nostra azienda è il risultato di un percorso iniziato ormai più di trent’anni fa che ha portato alla creazione di un operatore di nicchia, leader italiano, in grado di fornire una serie di servizi speciali in settori caratterizzati da grande complessità operativa». «In DHL Supply Chain - aggiunge - abbiamo trovato lo stesso stile imprenditoriale che ci contraddistingue e che ci porterà ad affrontare un mercato ricco di nuove sfide».