Trezzo sull'Adda (Milano), 6 gennaio 2018 - Un anno alle spalle e uno che inizia, sempre all’insegna della tutela dell’ambiente. E per la prima volta il bilancio attività del Wwf Adda e Vimercatese raddoppia: il 2017, infatti, è stato l’anno del battesimo ufficiale dell’Oasi bis alla ex Fornace dell’Adda, fresca gemella del sito storico delle Foppe, e già gettonatissima dai visitatori.

A  tracciare il bilancio di dodici mesi di attività è lo storico leader Fabio Cologni: «Siamo stati impegnati su vari fronti, dalla sensibilizzazione ai corsi naturalistici al banchetti, alla gestione pratica dei nostri parchi. I primi mesi dell’anno e gli ultimi sono strategici per la manutenzione e la sistemazione delle strutture. Abbiamo chiuso il 2017 al lavoro, e così iniziamo il 2018, in modo da avere il sentiero natura sempre praticabile». Oasi, sempre straordinaria culla di vita ma anche sito privilegiato di monitoraggio di piccole biocrisi: «L’impegno maggiore, sin dall’inizio dell’anno scorso, sono stati i censimenti alle ovature degli anfibi, un progetto promosso con Regione Lombardia e che ha uno scopo importante: quello di monitorare una preoccupante riduzione delle rane, anche qui da noi. Inoltreremo i dati della nostra Oasi, l’obiettivo è predisporre una banca dati a livello regionale».

Molti i progetti in collaborazione con i Comuni. «A Cassano d’Adda abbiamo promosso un corso sui rapaci cui hanno preso parte decine di persone. Il corso si è chiuso con una gita ornitologica in Liguria, nel Parco del Beigua, per osservare la migrazione dei Bianconi. A Vaprio, in occasione della giornata della Terra, abbiamo organizzato un aperitvo a lume di candela, con proiezione di un filmato sugli effetti dei cambiamenti climatici. A Pozzuolo Martesana siamo stati organizzatori dell’iniziativa “Natura a 360 gradi”, corso per conoscere vari aspetti del mondo animale e vegetale». Alle Foppe il momento di maggiore impegno in primavera, e così nella nuova oasi della Fornace, «dove anche quest’anno saremo in campo con i nostri volontari, in modo da essere pronti, con strutture e percorsi, per la giornata delle Oasi». L’associazione ha avviato quest’anno la sua prima partnership con un’azienda del territorio, finalizzata alla bonifica di un’area verde e alla messa a dimora di alberi e piante.

Non ultima, la continua azione da sentinella del verde: «Siamo impegnati e lo rimarremo a contrastare alcuni progetti che riteniamo dannosi in prospettiva per quest’area, primo fra tutti il Pgt di Grezzago. Sono in merito pendenti un ricorso al Tar, osservazioni e proposte». Il primo progetto dell’anno? Un corso di birdwatching avanzato a Cassano, che prenderà il via nelle prossime settimane. E fra marzo e aprile una giornata-seminario sull’attualissimo tema della scomparsa delle api dal nostro territorio, «in collaborazione con gli apicoltori di quest’area».