Vignate (Milano), 26 novembre 2017 - Ha lanciato sassi contro le auto che transitavano sulla Rivoltana, stanotte, a Vignate. Ne ha colpite tre, ma non ci sono feriti. A bordo, famiglie della zona che rientravano dopo aver cenato fuori. I carabinieri di Cassano hanno preso il responsabile, un clochard 42enne di origini ungheresi. Le pattuglie sono state chiamate dai clienti. E' presto per dire se si tratti della stessa persona che il 9 novembre ha centrato la macchina sulla quale viaggiava Nilde Caldarini, la volontaria di Cernusco morta di infarto per lo spavento, dopo che la pietra aveva sfondato il parabrezza, cadendo ai suoi piedi, nell’abitacolo. L’ungherese è accusato di danneggiamento. Ora la palla passa al magistrato. Nega, nonostante quanto riferito da diversi testimoni oculari, di aver "giocato" al tiro al bersaglio. Il tipo di oggetto utilizzato, rispetto alla grossa pietra di Cernusco, è decisamente più piccolo. Ma al momento la pista di un collegamento fra i due episodi è tutt'altro che esclusa.