Trezzo sull'Adda (Milano), 2 novembre 2017 - Rubava per procurarsi il denaro e acquistare dosi di sostanze stupefacenti. Tre furti e una tentata rapina compiuti negli ultimi quindici giorni a Trezzo sull’Adda. In manette è finito un marocchino di 36 anni senza fissa dimora, irregolare sul territorio nazionale e con alle spalle diversi precedenti penali. I colpi sono stati messi a segno in un bar, in una pizzeria e anche all’interno di un albergo della città.

Nei primi due casi, l’uomo, con la scusa di farsi cambiare alcune banconote, aveva strappato dalle mani dei cassieri 30 e 80 euro. Nel terzo episodio, invece, era riuscito a scappare dall’hotel portando via il notebook del portiere. Non solo furti, però. Nel mirino del marocchino sono finite anche due ragazze che stavano passeggiando in strada. Dopo essersi avvicinato, il 36enne le ha minacciate per farsi consegnare gli smartphone e i portafogli: tuttavia è stato costretto a fuggire senza bottino per la coraggiosa reazione delle giovani, che hanno allontanato il malvivente a suon di calci e spintoni.

Fondamentali per le indagini sono state le testimonianze fornite dalle vittime e le immagini di alcune telecamere della videosorveglianza. Dopo una costante attività di ricerca, l’uomo è stato rintracciato e arrestato dai carabinieri della Stazione di Trezzo sull’Adda mentre si trovava nell’abitazione di un fratello, risultato comunque estraneo ai fatti. Per il marocchino si sono così spalancate le porte del carcere milanese di San Vittore.