San Giuliano (Milano), 28 settembre 2017 - Tredici chili di droga, 30mila euro in contanti e una pistola rubata tre anni fa nel Bresciano. Tre persone – due coniugi italiani e un albanese – sono state arrestate per spaccio dopo un lungo pedinamento, iniziato a Milano, in zona Corvetto, e finito sulle strade del Sud Milano. La coppia – la 27enne V.R., incensurata, e il marito G.C., un 34enne con precedenti per rapina e per spaccio – è stata trovata con quasi 12 kg di marijuana e 20mila euro in una villa di Mignete, una frazione di Zelo Buon Persico. E, in un appartamento di San Giuliano, il 37enne albanese E.N. aveva 2 chili di cocaina nascosti in un incavo del muro della camera da letto e divisi in due confezioni, una pistola, 55 proiettili e 9mila euro in contanti.

In casa c’era anche l’attrezzatura completa per il confezionamento di dosi e una macchina conta soldi. L’albanese ha numerosi precedenti per spaccio, sequestro di persona e omicidio. Una storia strana, che ha subito insospettito gli agenti. L’intervento è iniziato in zona Corvetto, dove i poliziotti hanno notato una Nissan Nera – risultata poi intestata a un prestanome - in circostanze sospette, con a bordo l’albanese. L’uomo ha acceso il motore e ha guidato fino a Zelo Buon Persico, dove ha incontrato la coppia.

L’albanese è entrato in una villa insieme al marito, mentre la donna è rimasta ad aspettare in un’altra auto, una Bmw. Fermati dagli agenti, è scattata la prima perquisizione. La casa, come anche la Bmw, risulta intestata alla donna e all’interno gli agenti hanno trovato 7 involucri di marijuana da oltre un chilo ciascuno e altri 9 involucri con altra marijuana, per un totale di quasi 12 chili. In un armadio, avvolti in una felpa, sono stati trovati 20mila euro in banconote da 100 e 50 euro. L’albanese è stato invece arrestato mentre si dirigeva a San Giuliano, con addosso 2mila euro e tre cellulari. Dalla perquisizione della sua abitazione di San Giuliano, è stata trovata altro merce “rovente”: droga, pistola e proiettili. Oltre allo spaccio, l’albanese ha numerosi precedenti penali, tra cui uno per un sequestro di persona risalente al ’99 e uno per omicidio.