Pioltello (Milano), 13 marzo 2017 – «La scuola del Satellite è un modello di integrazione e di arricchimento culturale: in Italia abbiamo bisogno di più realtà come questa, esporteremo la buona pratica di Pioltello in tutto il Paese». Sono le parole di Valeria Fedeli, il ministro dell’Istruzione che ieri mattina ha fatto visita alla scuola di via Bizet, una delle realtà italiane più multietniche, dove sui banchi di scuola convivono bambini di oltre 20 nazionalità diverse. In tutto l'istituto comprensivo Mattei Di Vittorio di Pioltello ci sono 848 alunni provenienti da altre nazioni su un totale di 1.787, ma nel plesso di via Bizet la presenza straniera sale vertiginosamente all’80%. L’integrazione è di casa a Pioltello e il Satellite è un laboratorio culturale vincente. «Qui l'integrazione è motivo di arricchimento reciproco – ha sottolineato Valeria Fedeli durante la visita -, si vede come bambini e bambine di origini diverse vivendo insieme creano una ricchezza straordinaria. È una realtà virtuosa dove inclusione, accoglienza a qualità della formazione viaggiano insieme». Il ministro Fedeli ha voluto incontrare gli alunni della scuola, le famiglie straniere che partecipano ai progetti di integrazione culturale offerti dalle insegnanti e gli stranieri adulti che frequentano le lezioni sulla costituzione per poter ottenere la cittadinanza italiana. A fare da Cicerone al ministro c’era il sindaco Ivonne Cosciotti e l’assessore ai servizi sociali, Antonella Busseto, che oltre a essere in giunta è un’insegnante della scuola di via Bizet.