Gorgonzola (Milano), 18 settembre 2017 - Record per la Sagra del Gorgonzola, che ha sfondato il tetto delle 150mila presenze. «Numeri strabilianti», per il sindaco Angelo Stucchi, che ha fatto gli scongiuri contro la pioggia e, alla fine, il sole ha baciato l’esercito di golosi arrivati da mezzo Nord e pure dalla Francia e dall’Inghilterra. Successo a tutto tondo per la 19esima edizione della kermesse firmata Pro loco, affidata alla cura del presidente, Donatella Lavelli, con formula «all’insegna della tradizione».

Code interminabili – e non è mancata qualche protesta sull’organizzazione – pur di addentare i famosi assaggi, tutti rigorosamente a base del formaggio con la muffa, che «qui ha avuto i natali nel Medio Evo», ricordano orgogliosi i 250 volontari che «hanno reso possibile il miracolo». È il primo cittadino che li elogia senza sosta. Hanno mescolato quintali di risotto e di polenta, conditi con la leccornia amata da grandi e piccini. Insuperabile il menu, dove c’erano pure cotechino e cheesecake al gorgonzola. Per gustarselo, sono arrivati a centinaia in pullman da Piacenza, Verona, Crema e ben oltre i confini regionali.

«L’appuntamento ormai è multilingue», hanno sottolineato per tutto il giorno gli addetti ai lavori. Moltissime le iniziative in programma, anche per i più piccoli, segnalate in tempo reale dalla pagina Facebook dell’evento: aree di degustazione, stand, presenze e curiosità, parcheggi e Infopoint. Una vera e propria guida tascabile, molto apprezzata. Più di cento gli espositori che hanno partecipato alla manifestazione, che ha potuto contare su due nuovi sponsor: Cogeser Energia, con lo Show Cooking con gli chef di Passionqing, e Apicultura Invernizzi, che ha lanciato un inedito Miele del Gorgonzola. Mille vasetti di nettare degli dei, bruciati in poche ore.

Il 2017 verrà ricordato anche per le imponenti misure di sicurezza anti-terrorismo, messe in campo dall’amministrazione, che «hanno garantito a tutti serenità», «le pattuglie si sono aggirate con discrezione, ma senza pausa». Rigorose le norme emanate sulla vendita di alcolici, perfettamente rispettate. Al bando bicchieri, bottiglie di vetro e lattine: per servire le bevande gli operatori commerciali hanno dovuto utilizzare contenitori di plastica, cartone o altro materiale riciclabile.