Gorgonzola (Milano), 14 giugno 2017  – Bimbi dimenticati in auto:  dopo l’ennesima tragedia si mobilitano le educatrici dei nidi. E scatta il protocollo di sostegno ai genitori: conta dei piccini alle 9,30, chiamate a casa entro le 10. «Attendendo le doverose iniziative delle istituzioni e le innovazioni tecnologiche salvavita - così le maestre - facciamo la nostra piccola parte. Sperando che la nostra iniziativa non trovi mai una applicazione concreta. Vogliamo solo essere un po’ più vicini a tanti genitori in difficoltà». Eccolo dunque, il manifesto che dall’inizio della settimana è comparso sugli ingressi dei due nidi comunali, il Peter Pan e il Cascinello Bianchi, e dei privati Magico Mondo, Magica Magnolia e Il nido sull’albero. Fra tutti, gestiscono oltre 150 bimbi in tenera età. «Di fronte all’ennesimo tragico episodio di dimenticanza di un bambino a bordo dell’automobile, tutti i nidi di Gorgonzola, pubblici e privati, hanno deciso di adottare il seguente protocollo. I genitori sono tenuti a comunicare l’assenza del proprio bambino entro le 9,30. Nel caso non venga segnalata l’assenza, la responsabile del nido o un’educatrice saranno tenute a chiamare telefonicamente uno dei genitori entro le ore 10».

L'iniziativa parte da lontano. Da quando, due anni fa, in concomitanza con un’altra tragedia dell’estate, fu il Movimento 5Stelle a proporre in consiglio comunale il coinvolgimento dei nidi cittadini nella prevenzione. «Tutti abbiamo atteso e attendiamo iniziative concrete delle istituzioni nazionali, e questo dispositivo sonoro che certamente potrebbe essere la soluzione al problema - dice la coordinatrice del Peter Pan Marisa Tresoldi - ma, nel frattempo, e dato anche l’ultimo drammatico fatto di Arezzo, abbiamo deciso di muoverci come educatrici, e di concerto. Il controllo e la chiamata ai genitori saranno prioritariamente a carico della coordinatrice e del personale, per non caricare il lavoro delle educatrici. Prima delle 9,30 è impossibile avere un quadro. Ma subito dopo provvederemo a contare i piccoli, e contattare le famiglie che non abbiano preventivamente notificato l’assenza». Un contributo sociale. «Gorgonzola vive una situazione privilegiata circa i servizi per la prima infanzia, vogliamo essere vicini ai genitori, che vivono in alcuni casi, e davvero, situazioni di stress e difficoltà. Altro non sarebbe giusto dire, il dramma dei giorni scorsi ha colpito tutti al cuore». In rete l’apprezzamento delle mamme e di tutta la città. «Bravissime, grazie a tutte voi per l’aiut». Il sindaco Angelo Stucchi plaude a un’«iniziativa importante e lodevole».