Cassina de' Pecchi (Milano), 6 settembre 2017 - «Social House», giornata numero uno. Un corteo di ragazzi al seguito, le note della banda, e l’ingresso trionfale, con tricolore in spalla, nel giardino accanto alla «casa», ovvero del locale abbandonato che sarà set per un mese del nuovo reality di Rai4. Prima la conferenza stampa, poi, con cerimonia ufficiale e consegna delle chiavi, l’ingresso nell’edificio. Per i «theShow», al secolo Alessio Stigliano e Alessandro Tenace, un’accoglienza da vip. Rimarranno chiusi nella «casa» cassinese per un mese. Il reality che Cassina si è accaparrata dopo una trattativa a velocità supersonica (primi contatti a giugno), andrà in onda su Rai4 a partire dal 12 novembre, in 6 puntate ed in prima serata.

Ma l'avventura inizia in Rete, con diretta non stop sui canali ufficiali di Rai4 su Facebook, Twitter e Istagram. Alla conferenza stampa di ieri mattina, oltre ai due protagonisti, il direttore di rete Angelo Teodoli, l’autore Cristiano Rinaldi e il responsabile editoriale Maurizio Imbriale con i loro staff, per il Comune Tommaso Chiarella in fascia tricolore e il dirigente Roberto Parigatti. Fra Tenace e Stigliano il volto di Gigi Marzullo su una colonnina lignea, pronto a essere trasportato a sua volta nell’abitazione: sarà lui il moderatore del programma e il controllore delle gesta delle social star. Il format è innovativo. La mission, quella di ristrutturare l’abitazione comunale («vi sveliamo un segreto - uno scatenato Stigliano - è la casa del sindaco, vuole ristrutturarla gratis») per trasformarla in «hub per la comunità».

Un mese di tempo a partire da zero: niente vestiti, niente cibo, niente denaro, niente attrezzi o materiali. Solo la connessione, i telefonini (senza scheda chiamate) e un pc. Il popolo del web e Cassina tutta sono chiamati a raccolta: per cibo, acqua, generi di conforto, manovalanza, forniture e collaborazioni. «Occhio al regolamento, sarò un censore implacabile», così via etere Gigi Marzullo. Per la «coppia terribile» di Youtube un esordio sobrio con qualche guizzo: «Scusate il ritardo, ci hanno rapinato in metropolitana. Ma non qui eh - rivolti a Chiarella - qui ladri so che non ne avete. Nel Comune accanto, quello che vi sta sulle balle».

A un ragazzino: «È tua mamma quella che fa la parmigiana di melanzane?», «Ho tre slip uno sull’altro, per qualche giorno sono a posto». Dal social al video: «È un ribaltamento della prassi – così il direttore di Rai4 Teodoli – ma questo è un format rivoluzionario, ci saranno sorprese. E ci piace che sia girato qui, a Cassina, un piccolo centro con relazioni sociali valide e vivaci».

La festa abbia inizio, ma sopravvive in Rete e non solo la polemica a latere scatenata dalla «dissociazione» dell’assessore comunale Doriana Marangoni: «Niente in comune con theShow, nei loro video sessismo e turpiloquio». Qualcuno chiede di cogliere l’attimo, e di «provocare» i due youtubers su questi temi: magari proprio nella casa che, c’è da giurarlo, sarà assediata per settimane dai fans.