Cassano d'Adda (Milano), 15 luglio 2017 - Vandali scatenati, catenati, carrozze danneggiate e gravi disagi alla circolazione dei treni sulla linea Varese-Treviglio. È l’amaro e irritante bilancio del raid compiuto da una banda di ragazzini che, giovedì pomeriggio, ha pensato bene di scaricare gli estintori in dotazione dei treni su scompartimenti e sedili, prima di conlcudere “l’opera” alla stazione di Cassano. «L’intero convoglio è stato reso inutilizzabile - fa sapere Trenord -. Sono stati soppressi tre treni ed è stata effettuata una composizione dei vagoni ridotta rispetto a quella prevista». La gangm composta da sei minori, tra cui una ragazza, e due maggiorenni è salita sul treno alla stazione di Melzo e ha dato inizio poco dopo alla scorribanda. Come? Cospargendo di schiuma l’interno dei vagoni, con gli altri passeggeri nel panico. Scesi a Cassano d’Adda, hanno danneggiato la stazione. Poi, abbandonati gli estintori, i ragazzi si sono messi in marcia per raggiungere la fermata dei pullman, per proseguire con un altro mezzo il viaggio verso la meta finale, il parco acquatico di Inzago. Alcuni testimoni, tuttavia, si sono precipitati ad informare la polizia locale.

Gli agenti, in via Quintino Di Vona, hanno incrociato la banda dei ragazzi, riconosciuti grazie alla descrizione dei testimoni. Nessuno aveva i documenti d’identità, quindi è stato necessario condurli in centrale in via Dante per l’identificazione. I minorennni sono stati poi “riconsegnati” ai genitori, in attesa che la Polizia Ferroviaria di Treviglio, titolare dell’indagine, stabilisca l’esatta la dinamica dei fatti e formalizzi le accuse di danneggiamento e interruzione di pubblico servizio. «Nel solo 2016 - sottolineano da Trenord - gli atti vandalici rilevanti sono stati circa 8mila, con una media di 23 al giorno, in un anno Trenord spende circa 10 milioni di euro a causa del vandalismo».