L'organizzazione aveva struttura triangolare e smerciava stupefacente da Barcellona in Italia, nelle province di Milano, Brescia e Torino, attraverso la Francia, dove i malviventi avevano riparato dopo un fermo ad Assago un anno fa
Gorgonzola, 3 febbraio 2012 - I carabinieri del nucleo investigativo di Milano hanno notificato tre ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico di tre indagati nell'ambito dell'operazione 'Drivers 2011'. I provvedimenti sono stati emessi dal gip Ammamaria Zamagni su richiesta del pm Adriano Scudieri. Gli arrestati sono N.P., M. C., 38 anni e A. P., di 58. A.P., che secondo gli inquirenti sarebbe a capo dell'organizzazione, possiede un ristorante nel comune di Gorgonzola, dove il gruppo si riuniva.
Le indagini, iniziate nel febbraio dello scorso anno, avevano portato al sequestro di 280 kg di hashish il 19 febbraio 2011 nei pressi della barriera di Assago sulla A7. I militari avevano fermato un furgone risultato rubato e con targa contraffatta che trasportava lo stupefacente proveniente dalla Spagna. All'operazione ha partecipato anche la polizia spagnola che l'8 aprile 2011, al confine con la Francia, aveva intercettato M.C. alla guida di una vettura. L'uomo pero' era riuscito in modo rocambolesco a fuggire a piedi abbandonando la macchina.
Nell'auto, la polizia aveva trovato 91 kg di hashish. M.C.era stato poi recuperato in Francia dai complici, A.P. e
M. Ca.che lo precedevano alla guida di un camper. I tre sono stati fermati e arrestati all'arrivo a Gorgonzola. Le indagini hanno portato alla luce l'esistenza di un'organizzazione che portava droga da Barcellona in Italia per
smerciarla nelle zone di Milano, Brescia, Pavia e Torino.