Mantova, 16 settembre 2017 - Qualcuno ha definito la gara che il Mantova dovrà giocare domani al "Martelli" con il Montebelluna la partita della vita. Qualcun altro si è opposto fieramente a questa definizione e si è limitato a parlare di "Campionato solo all'inizio". Al di là delle possibili discussioni che caratterizzano questa vigilia, il dato certo è che la squadra di Renato Cioffi, dopo due sconfitte nelle prime due giornate, è chiamata a fare risultato contro un avversario ostico come i trevigiani. Una formazione che vanta una lunga militanza in serie D, ma che quest'anno è partita con il freno a mano tirato e che, proprio per questo, è decisa a dare vita ad una prova tutta grinta e determinazione. Un ostacolo in più sul cammino di un Mantova che, purtroppo, rimane in costruzione.

In effetti, dopo aver visto svanire la speranza del ritorno di Trainotti, che ha preferito il biancorosso del Monza in C, la società virgiliana ha ufficializzato le cessioni di Crisci e Rigon, mentre è arrivato il difensore centrale Pietro Cascone, un classe '85 di sicura esperienza che potrà offrire un apporto più che valido per il reparto arretrato che in queste prime uscite ha palesato qualche amnesia di troppo. Per quel che riguarda il campo, dove Mister Cioffi sembra orientato a puntare sul 4-3-3, rimane in dubbio Correa, con il tecnico virgiliano che sta esaminando le possibili soluzioni per contrapporre al pur motivato Montebelluna un Mantova compatto e convincente, che possa regalare ai propri tifosi il primo successo stagionale in serie D.