Mantova, 1 gennaio 2018 - Il Mantova ha salutato il 2017, l'anno delle grandi illusioni, e ha già rivolto la sua attenzione al 2018, l'anno al quale la società biancorossa e tutti i tifosi virgiliani chiedono di concretizzare i progetti e i desideri di tutto un ambiente che certo merita una categoria superiore a quella attuale. I dodici mesi appena consegnati agli archivi si sono aperti regalando un'appassionante cavalcata che è valsa la conquista sul campo di una salvezza in Lega Pro che solo a metà stagione sembrava irraggiungibile dai virgiliani. Il grande lavoro di mister Graziani e qualche innesto mirato, invece, hanno operato il "miracolo" che, però, si è sciolto come neve al sole sotto il peso del fallimento della società che ha obbligato per l'ennesima volta il calcio mantovano a ripartire daccapo. Una ripartenza tutt'altro che facile, confermata dalle tre sconfitte nelle prime tre giornate, seguite però da una risalita bella e costante. Sul finire dell'andata, però, il meccanismo biancorosso ha perso nuovamente qualche colpo e la vetta della classifica si è fatta distante ben sette punti.

Un ritardo che autorizza a sperare ancora, anche se il girone di ritorno proporrà alla formazione allenata da Renato Cioffi altrettante finali solo da vincere, a cominciare dalla sfida-diretta che domenica 7 riaprirà il Campionato in casa della capolista Virtus Vecomp Verona (sarebbe davvero "deleterio" iniziare il ritorno piombando a dieci lunghezze dalla vetta...). Per mantenere accesa la speranza in questo progetto la società di viale Te ha operato un profondo maquillage alla riapertura del mercato, ma ora sembra avere ormai completato le sue operazioni: "Stiamo bene così - è la conferma dell'ad Nicola Penta - Prendere per il gusto di prendere non giova a nessuno. Siamo vigili. Se ci accorgessimo che c'è bisogno di qualche rinforzo, non ci tireremo certo indietro, ma questo lo potremo vedere nei prossimi giorni. La riapertura del mercato professionistico libererà qualche giocatore e noi seguiremo con attenzione tutte le situazioni. Al momento non cerchiamo nessuno. Il nostro acquisto di gennaio ce l'abbiamo già in casa è Renato Ricci, un giocatore che abbiamo voluto aspettare nonostante il grave infortunio e che tornerà a disposizione proprio dal ritorno. Per il resto staremo a vedere. Se si può prendere un giocatore in grado di fare la differenza, va bene, altrimenti è meglio rimanere così...".