Mantova, 24 luglio 2017 - Il giorno della verità per il Mantova è ormai arrivato e domani il Comune deciderà a chi verrà affidato il futuro della blasonata società biancorossa. Un cammino che riprenderà dalla serie D, con il preciso obiettivo di dare continuità, credibilità e serietà ai progetti di un sodalizio che negli ultimi anni si è trovato davvero troppe volte a dover ripartire da zero. La speranza è che questa possa essere l'ultima ripartenza per il Mantova Calcio, un nuovo ciclo (l'ennesimo) finalmente in grado di garantire la stabilità che in questi anni è sempre mancata. Come sempre avviene nelle battute conclusive di una "sfida" molto accesa, anche queste ultime ore di validità del bando comunale non risparmiano colpi di scena e novità impreviste.

I bene informati anticipano che la questione si risolvere con un vero e proprio testa a testa tra la proposta avanzata dall'imprenditore mantovano Alberto Di Tanno e il salodiano Roberto Marai. Nelle ultime ore, però, si è fatta avanti una nuova opzione che merita di essere segnalata, anche perché seguita con notevole interesse dai tifosi virgiliani. Avrebbe manifestato il suo interesse per le sorti del Mantova anche un dirigente più che conosciuto ed apprezzato nel mondo del calcio come Luca Campedelli, imprenditore veronese che da anni sta mantenendo ai vertici il Chievo. Non vuole alzare bandiera bianca, infine, la cordata che sta cercando di assemblare l'ex difensore di Roma e Juve, Dario Bonetti, anche se, almeno in questo momento, sembra che i programmi presentati da Di Tanno e Marai posseggano qualche "asso nella manica" in più rispetto ai loro concorrenti.