Mantova, 9 gennaio 2018 - L'allenatore Renato Cioffi ha delineato la base sulla quale il Mantova dovrà ripartire dopo aver messo in archivio la sconfitta nel big-match con la Virtus Vecomp Verona. "Il nostro obiettivo non cambierà più di tanto - è il pensiero del tecnico biancorosso - Vedremo di arrivare il più in alto possibile nella zona play off. Sin dall'inizio il nostro intento è sempre stato quello di arrivare il più avanti possibile e vedremo di dare il massimo sino alla fine per riuscirci. Noi cercheremo di raccogliere il massimo e se poi quelli davanti avranno un rallentamento cercheremo di approfittarne".

Una porta che il Mister virgiliano intende mantenere aperta anche perché non ha visto una squadra inferiore alla capolista: "Le due partite giocate con la Virtus Vecomp non hanno messo in mostra grandi differenze. Purtroppo abbiamo perso entrambe le volte e questo fa la differenza che si può vedere anche in classifica. A Verona sono stato orgoglioso dei miei giocatori. La gara l'abbiamo fatta noi e siamo stati condannati solo da singoli episodi. Nel calcio, purtroppo, questo ci sta e alla fine chi vince ha sempre ragione, ma questo non toglie nulla ad una prestazione che ha fatto vedere il valore della nostra squadra".

Un gruppo che, però, potrebbe ancora ricevere degli innesti da un mercato ancora aperto: "Di questo ho già parlato con la società ed ho indicato chiaramente i ruoli che potrebbero ricevere degli innesti. Staremo a vedere quello che succederà nei prossimi giorni e come evolveranno le diverse trattative". In questo senso dovrebbe arrivare un nuovo "tassello" a centrocampo, ma nelle ultime ore si è parlato dell'interessamento per l'attaccante classe '92 Alberto Libertazzi, una punta di scuola Juventus che vanta una buona esperienza in serie C. C'è però un aspetto che Mister Cioffi chiede in modo particolare ai suoi giocatori: "Dobbiamo continuare a lottare senza mai mollare e dando il massimo fino all’ultima giornata. Nello stesso tempo, però, dobbiamo riuscire a trovare la necessaria concretezza. Creare tante occasioni, guidare il gioco e poi non riuscire a raccogliere non è certo l'ideale...".

Luca Marinoni