Mantova, 23 aprile 2017 - Si accende lo scontro pre-congressuale nella Lega Nord con l'unico sfidante a Matteo Salvini, l'assessore lombardo Gianni Fava, che su Facebook accusa i sostenitori del segretario in corsa per la riconferma di "comportamenti scorretti", "minacce" o "pressioni".

"Cari amici, la raccolta firme, dove le regole vengono rispettate sta andando bene, solo a Mantova stamattina piu' di cento persone hanno firmato per la mia candidatura e vedo molto entusiasmo in giro", scrive Fava che deve raccogliere almeno mille firme a sostegno della sua candidatura entro l'8 maggio. "Purtroppo - continua - vedo e sento anche di molti comportamenti scorretti da parte di chi sostiene il segretario federale uscente: pressioni dalla sua segreteria ai dirigenti locali, minacce piu' o meno velate relative a future candidature, sedi chiuse e militanti che si sentono rispondere picche alla richiesta di firmare per me da pseudo colonnelli in cerca di un posto al sole". "Non so se Salvini ne sia al corrente - precisa Fava -, mi auguro solo per il bene della Lega che intervenga subito per fermare chi sta cercando di turbare una competizione leale sul futuro della Lega, che nulla ha a che vedere con il tifo da stadio che una struttura, pagata da tutti i militanti, ha messo in piedi per condizionare il congresso". "Cosi' come mi aspetto che venga data una risposta positiva in fretta alla mia richiesta di parita' di trattamento per i candidati da parte dell'ufficio stampa del movimento, al momento totalmente monotematici, tanto da ignorare ogni mia comunicazione ai media- aggiunge - alla fine spero di poter regalare ai militanti un congresso vero basato sui contenuti, anche se devo riconoscere che se perdurassero queste condizioni risultera' oggettivamente molto difficile. Mai mular! Pretendete di poter firmare per tenere unito il movimento. Grazie a tutti e saluti Padani".