Mantova, 27 gennaio 2017- Un 2017 frizzante si preannuncia per Palazzo Te: un maquillage da due milioni di euro in alcuni punti chiave, due mostre prestigiose dedicate a Giorgio Morandi e al genio imprenditoriale di Antonio Ratti e una stagione di eventi all’aperto. La reggia estiva dei Gonzaga ha archiviato un 2016 da incorniciare (242mila presenze, il 42,9% in più rispetto al 2015). Ma per il sindaco Mattia Palazzi e per Stefano Baia Curioni, presidente del Centro Internazionale d’arte e cultura si deve guardare al futuro. I due milioni di tesoretto arrivati dal ministero, ha spiegato Baia Curioni, serviranno in primo luogo a ridisegnare completamente il bookshop e la caffetteria di Palazzo Te. Dagli stessi fondi si attingerà per rifare il condizionamento dell’edificio e per un ammodernamento dello spazio espositivo delle Fruttiere. Le mostre sono divise in due stagioni: a primavera l’appuntamento con 50 opere di Giorgio Morandi. In autunno si celebra Antonio Ratti, imprenditore della seta, mecenate e realizzatore di una delle più grandi raccolte al mondo di tessuti, da quelli copti di 1300 anni fa, ai velluti veneziani seicenteschi. Parte del materiale arriverà dal Metropolitan Museum di New York.