Mantova, 11 novembre 2016 - Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accompagnato dal ministro della Cultura Dario Franceschini è questa mattina al teatro Bibiena di Mantova per aprire i lavori del convegno Città d'arte 3.0 e rendere omaggio alla capitale della Cultura 2016. A fare gli onori di casa ci sono il sindaco di Mantova Mattia Palazzi, il presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni oltre al presidente del centro Internazionale di arte e cultura Palazzo Te Stefano Baia Curioni. Mattarella è l'ottavo Capo dello Stato a recarsi in vista ufficiale a Mantova, da quando nel 1952 Luigi Einaudi arrivò per la prima volta nella capitale dei Gonzaga. L'ultima visita di un presidente della Repubblica a Mantova risale invece al 2011, con Giorgio Napolitano in occasione dei 150 anni dell'Unita d'Italia.

MATTARELLA - "Investire in arte, istruzione, beni culturali, ricerca, è sempre vantaggioso" ha detto il presidente della Repubblica in un passaggio del suo intervento al teatro Bibiena (VIDEO) sottolineando che "il ritorno sarà sempre più grande della spesa, perché ci offre conoscenze per conservare ciò che va conservato e stimoli per innovare, per trasformare con creatività. La creatività italiana è il talento che abbiamo ricevuto e che non dobbiamo mai dissipare - ha aggiunto -. La qualità Italia è un insieme di beni materiali e immateriali, di natura e di esperienza, di genialità e di stile. E' il valore aggiunto della nostra vita sociale e un valore per la nostra economia"

"Mantova è nel 2016 Capitale italiana della Cultura. E merita questo riconoscimento - ha aggiunto - A smentire la fama di provincia sonnacchiosa, ai margini della industriosa Lombardia, vi è la eloquenza delle realizzazioni di quest'anno - aggiunge - Ci troviamo in una delle terre più progredite del Paese: da qui è qui facile comprendere come competitività e coesione sociale non devono essere disgiunte. L'innovazione è necessaria proprio per difendere i caratteri migliori del nostro modello sociale, ma al tempo stesso non va dimenticato che saremo più forti se crescono le opportunità di coloro che ne hanno meno". "Le città - a partire proprio dalle tante città d'arte - forniscono al Paese una rete di connessione preziosa - osserva Mattarella - E' questo a differenziare il nostro da Paesi europei di pure vivace impronta culturale: non vi è centralismo possibile in questa materia"(VIDEO). La visita del Capo dello Stato prevede una visita alla Basilica di Sant'Andrea con il ministro per i Beni culturali, Dario Franceschini e il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni. Terza tappa a Palazzo Ducale. Conclusione della visita di Mattarella è  Bozzolo, paese natale di don Primo Mazzolari, una delle figure più carismatiche del Cattolicesimo italiano del Novecento.

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REGIONE LOMBARDIA - "La nostra Regione non è solo una terra ricca di storia, solidarietà e lavoro - ha commentato Roberto Maroni, presidente di Regione Lombardia - in Lombardia abbiamo incantevoli bellezze paesaggistiche, luoghi d'arte, il maggior numero di siti Unesco in Italia: insomma un patrimonio di cui i cittadini lombardi e tutti gli italiani possono andare fieri". "L'Unesco ha riconosciuto a Mantova e Sabbioneta una speciale capacità di unire tradizione e innovazione - ha sottolineato il presidente -. E, come Capitale della Cultura, Mantova ha saputo davvero essere una moderna città a misura delle esigenze dei visitatori, grazie alla sua piattaforma tecnologica e alle applicazioni sviluppate per valorizzare appieno la città in questo 2016". "Il 2016 è anche l'Anno del Turismo lombardo - ha ricordato il governatore -. La Regione ha promosso una serie di eventi e ha attivato strumenti come il 'passaporto lombardo del turismò e la 'card musei', che ha dato sistematicità al nostro complesso museale, a tutto vantaggio dei visitatori. In futuro vogliamo estendere la nostra card, integrandola con altri sistemi, regionali, nazionali e internazionali. I turisti ci stanno già premiando: i dati sulle presenze in Lombardia mostrano un aumento dell'11% di visitatori rispetto allo scorso anno e di questo ringrazio particolarmente l'assessore Cappellini per tutto il lavoro che sta facendo", ha concluso riferendosi all'assessore regionale alle Culture, Identità e Autonomie, presente al convegno al Teatro Bibiena.