Mantova, 5 febbraio 2018 - Un asino impagliato, o un a lattuga appoggiata a un capitello di marmo: vengono definite opere d'arte ma non le definiscono così i pittori e scultori che appaiono nel Catalogo Sartori, presentato oggi nella chiesa della Madonna della Vittoria a Mantova. L'opera, giunta alla quinta edizione, contiene i ritratti di 259 artisti: molti mantovani, moltissimi lombardi, tanti provenienti dalle altre regioni italiane, ma comunque in contatto con le avanguardie culturali milanesi, oppure lombarde e padane. Il catalogo Sartori, ideato da una storia galleria d'arte mantovana che edita anche il mensile 'Archivio, giunto alla trentesima primavera, è già in lavorazione per l'anno prossimo. E il suo valore, ha spiegato nella presentazione il pittore mantovano Renzo Margonari, si vedrà negli anni successivi, quando dei tanti nomi ne verranno confermati quelli sfuggiti alla sfida del tempo.