Volta Mantovana, 14 aprile 2017 -  I militari della locale stazione carabinieri unitamente ai colleghi del Nucleo ispettorato del lavoro di Mantova, hanno denunciato un 57 enne cinese, titolare di un tomaificio nel centro cittadino, con l'accusa di “trarre un ingiusto profitto favorendo la permanenza nel territorio italiano di cittadini stranieri e sfruttamento di manodopera clandestina. In particolare, in seguito a un controllo nell’attività, i carabinieri hanno identificato un lavoratore 44enne di origine cinese, risultato senza contratto di lavorato e irregolare sul territorio nazionale. L'uomo è stato fotosegnalato e invitato a presentarsi in questura per avviare la procedura di espulsione dallo Stato. Il personale del nucleo ispettorato del lavoro ha sospeso l'attività imprenditoriale, contestando violazioni amministrative per un importo complessivo di 5.600 euro.