Mantova, 15 settembre 2017 - Al calare della bandiera, 315 straordinarie auto d’epoca provenienti da 17 nazioni hanno lasciato Mantova e Piazza Sordello alla volta del Mar Adriatico dando ufficialmente il via alla 27ª edizione del Gran Premio Nuvolari. Oltre 1000 i km che in 3 giorni gli equipaggi percorreranno avvicendandosi tra prove cronometrate e controlli orari. La prima vettura, una OM 665 Superba del 1925 ha lasciato il palco allestito in piazza allo scoccare delle 11.00 seguita da altri 314 splendidi esemplari giunti da tutto il mondo per seguire le orme del mito di Tazio Nuvolari.

Di tutte le vetture in gara, 174 provengono dall’estero in rappresentanza di 17 paesi stranieri: sono ben 16 gli equipaggi argentini e 51 i tedeschi, secondi solo ai 133 italiani, altri ancora provengono da Austria, belgio, Francia, Germania, Inghilterra, Lussemburgo, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, Russia, Spagna, Svizzera, USA a conferma della fama e del successo della manifestazione a livello internazionale.  Un’auto che porta con sé una storia leggendaria arriva addirittura dall’Australia; guidata dal suo proprietario l’australiano David Reidie insieme al copilota Paolo Di Taranto, collezionista e manager della Zagato, la Fiat Otto Vu (Zagato) del 1954 che partecipa alla 27a rievocazione con il numero 148, è l’unica auto in gara ad aver corso due delle quattro edizioni storiche originali del Gran Premio Nuvolari (1954-1957) nel 1955 e nel 1956.

Oltre alle nazionali Fiat, Lancia, Alfa Romeo, OM e Ferrari sono 47 le case automobilistiche in gara: le inglesi Triumph, Jaguar, Aston Martin e Bentley; dalle statunitensi Ford, Buick e Chrysler alle tedesche Auto Union, DKW, Mercedes, BMW, Porsche fino alle Bugatti. Una vetrina straordinaria di vintage car che con le loro carrozzerie perfettamente conservate rimandano a un passato che va dal primo dopo guerra ai mitici anni ’70, passando per lo stile indimenticabile della Dolce Vita. Un’ulteriore dimostrazione di come il mito positivo di Tazio Nuvolari sia forte e presente ancora oggi, e come il Gran Premio Nuvolari sia in grado di coniugare storia e passione coinvolgendo piloti e pubblico di tutte le età che durante la gara si sfidano in un viaggio che è in realtà un’esperienza straordinaria e un tuffo nel passato condividendo storie e le emozioni di un viaggio unico a bordo di veri e propri capolavori di storia, meccanica e design.

In questa prima giornata le oltre 300 vetture attraverseranno la Pianura Padana sfrecciando sulla pista dell’Autodromo di Modena, per raggiungere poi Faenza dove incontreranno i bolidi della Scuderia Toro Rosso Red Bull. L’arrivo è previsto in tarda serata a Cesenatico dove i piloti potranno rilassarsi dalle fatiche della corsa, con la festa di inaugurazione al Grand Hotel Leonardo da Vinci, in vista della seconda giornata di gara.

Organizzata da Mantova Corse insieme all’Automobile Club Mantova e il Museo Tazio Nuvolari, la manifestazione di regolarità è riservata ad automobili d’interesse storico costruite tra il 1919 e il 1972, secondo le normative F.I.A., F.I.V.A., ACI Storico e ACI Sport. Il Gran Premio Nuvolari è la gara conclusiva del Campionato Italiano Grandi Eventi Epoca Championship, organizzato da ACI Sport per i Grandi Eventi di Regolarità. Il Gran Premio Nuvolari decreterà, dunque, il campione italiano della specialità. Il Gran Premio Nuvolari è da sempre affiancato da prestigiosi sponsor: Audi - “Main Partner & Official Car, Eberhard & Co. - “Official Partner & Time Keeper” e Banca Generali - “Official Partner & Private Bank”. Da quest’anno, inoltre, entra in squadra Red Bull come “Special Partner”. Il noto brand legato a sport estremi oltre che alla F1, ha scelto per la prima volta di affiancare il proprio nome a Nuvolari, mito assoluto dell’automobilismo di un’epoca in cui le gare automobilistiche di velocità erano considerate lo sport estremo per eccellenza.

 

TUTTE LE NOVITA' DELLA STAGIONE

Record di presenze - I 315 equipaggi superano il 2016 a conferma del successo del format Gran Premio Nuvolari (riconoscimento alla professionalità e all’esperienza di MantovaCorse che da 27 anni organizza l’evento in onore del grande Nivola).

Il periodo di ammissione delle vetture - Da quest’anno sarà dal 1919 al 1972.

Il percorso è tutto nuovo - Prima tappa da Mantova, attraverso la Pianura Padana e gli Appennini, fino alla Riviera Adriatica. Alle ore 11:00, da Piazza Sordello al circuito Nuvolari di Mantova per disputare le prove cittadine, poi tappa all’Autodromo di Modena prima di proseguire il viaggio per i colli emiliani fino a Faenza dove la corsa, per la prima volta in assoluto, farà una sosta alla Scuderia Toro Rosso per i controlli orari. La prima tappa si concluderà con la cena al Grand Hotel da Vinci di Cesenatico. Seconda tappa: da Rimini, passando per le bellezze di Toscana, Umbria e Marche e ritorno a Rimini. Terza tappa: per l’ultimo sprint, la gara partirà da Rimini, lungo il Mare Adriatico attraverso le città dell’Emilia Romagna, fino all’arrivo di Mantova, città natale di Tazio Nuvolari dove i vincitori sfileranno sul palco di piazza Sordello. Il Gran Premio Nuvolari 2017 correrà negli autodromi di Modena e Misano Adriatico.

Equipaggi speciali - La mitica auto di Tazio: l’Auto Union Type D, vettura da Grand Prix di Audi Tradition pilotata proprio da Tazio Nuvolari nel G. P. di Belgrado del 1939, da sempre vettura n.1 del Gran Premio Nuvolari, sarà esposta per i tre giorni di gara in piazza Sordello. Audi, una gara nella gara: la casa dei quattro anelli si distinguerà anche all’interno della corsa dove le vetture numero 100 e 101, rispettivamente due Audi Tradition Cup URQUATTRO del 1988 e del 1990, disputeranno una gara nella gara, lungo il percorso del GP insieme alle altre auto, ma contendendosi un titolo a parte. Sull’equipaggio targato Eberhard tornerà il mitico pilota Miki Biasion che guiderà un’Alfa Romeo 1900 C Super Sprint del 1956 con il numero 202. Per Banca Generali correranno invece i due equipaggi 181 e 182, con una Porsche 356 1500 Speedster del 1955 e un’Alfa Romeo 1900 Super Sprint Zagato del 1955. Con Red Bull alla scuderia Toro Rosso a Faenza: per la prima volta i “bolidi di ieri” del Gran Premio Nuvolari sfileranno accanto ai modernissime vetture della F1. Venerdì 15 il percorso toccherà la scuderia per il controllo timbro e foto con le auto che negli ultimi 10 anni hanno corso con la Scuderia Red Bull.