Zelo Buon Persico (Lodi), 24 aprile 2017 - Un grande dello sport e una grande persona. A 89 anni si è spento Giuseppe Sabbioni, pluricampione di tiro al piattello residente a Mignete, frazione di Zelo Buon Persico. Nato nel 1928, Sabbioni, che aveva svolto la professione di Guardia Giurata Venatoria, a soli 22 anni iniziò la propria carriera nel tiro al piattello. Partendo dalle sagre di paese il lodigiano arrivò a disputare nel 1984 le Olimpiadi di Los Angeles. In mezzo tanti successi, con la vittoria di 16 Gran Premi (uno di questi, a Bologna nel 1983, gli valse proprio la qualificazioni alle Olimpiadi, ndr), 11 campionati italiani e anche un titolo del Mondo in Belgio.

Innamorato della disciplina, "Non si deve avere paura del bersaglio, è il piattello che deve avere paura del tiratore" era solito dire, Sabbioni, si era ritirato nel 2003 dopo aver disputato l’ultima gara in Germania, conclusa al terzo posto, nel 2001. Un persona conosciuta e la cui scomparsa ha lasciato ammutolita tutta la comunità, compreso il sindaco Angelo Madonini che lo conosceva bene. "Una persona buona, corretta e rispettata – ha commentato –. La comunità di Zelo ha perso un pilastro: mi ricordo che come Guardia ecologica volontaria era sempre attento alla salvaguardia del territorio e dell'ambiente, nonché della fauna selvatica: memorabili i suoi appostamenti contro i bracconieri. Si è impegnato per raggiungere i suoi obiettivi e questo ha fatto di lui un esempio che tutti dovrebbero seguire".