Lodi, 8 maggio 2017 - «Con noi la città ripartirà». Uno dei leader del Movimento Cinque Stelle, Alessandro Di Battista, ieri, è stato in piazzale Matteotti per sostenere il candidato sindaco Massimo Casiraghi, 32 anni, fotografo freelance, alle amministrative dell’11 giugno. E’ stato un bagno di folla per il deputato pentastellato, con oltre 300 persone che hanno riempito la piazza. Sul palco dei pentastellati sono saliti i candidati al Consiglio comunale, i consiglieri regionali Stefano Buffagni e Iolanda Nanni e il deputato Danilo Toninelli. «Sono qui per sostenere un progetto – dice Di Battista –. Sono arrivato a Lodi e cercavo la vostra piscina. Ma come avete fatto a finire in questo stato? In questi anni vi siete affidati a Guerini e avete sbagliato. È il momento di cambiare. Non siamo tutti uguali. Questi ragazzi ci stanno mettendo la faccia e si stanno impegnando e io sono qui a sostenere il loro progetto. È la partitocrazia, l’intermediazione tra istituzioni e cittadini formata dai partiti che ha rovinato la vita a tutti noi italiani». Intanto, le liste civiche che sostengono il candidato sindaco Giuliana Cominetti, 60 anni, insegnante, hanno inaugurato ieri il punto d’ascolto in piazzale Broletto. Nel centrosinistra, invece, è stata presentata la lista civica “Gendarini sindaco”, il progetto civico di Gianpaolo Colizzi che avrà come capolista l’educatore sportivo Francesco Milanesi. In lista anche i consiglieri uscenti Gianfranca Santantonio, Antonio Restuccia e Giovanni Ghizzoni, l’attore Vittorio Vaccaro e le studentesse universitarie Martina Tosi e Marina Boienti.