Lodi, 14 maggio 2017 - La prima lista, Gendarini Sindaco-Lodi Civica di Gianpaolo Colizzi, legata al candidato di centrosinistra, è arrivata pochi minuti dopo le 8 di venerdì. L’ultima è arrivata sabato alle 11.30, a mezz’oretta dalla scadenza: non una lista qualsiasi, ma la coalizione civica del candidato sindaco Lorenzo Maggi. La commissione elettorale ha ultimato i controlli sulla documentazione, tutte le liste sono state ammesse, oggi sorteggio delle posizioni sulla scheda elettorale (alle 10 in aula consiliare). Il quadro, in vista del voto dell’11 giugno, è adesso completo, con sette candidati sindaci e 19 liste collegate (due in più rispetto alle amministrative del 2013) che si proporranno ai circa 34mila elettori lodigiani per la corsa alla fascia tricolore di Palazzo Broletto dopo le dimissioni dell’ex sindaco Simone Uggetti (coinvolto un anno fa nello scandalo piscine e ora a processo per turbativa d’asta) e il commissariamento del Municipio.

Saranno 586 i candidati alla caccia di un posto in Consiglio comunale, cioè un candidato ogni 58 elettori. Numeri rilevanti, che spezzettano l’elettorato e che rischiano di allungare la tornata fino al ballottaggio del 25 giugno. Parte da favorito il candidato spinto dal Partito Democratico, Carlo Gendarini, 56 anni, ex presidente della Camera di commercio, sostenuto da cinque liste: oltre ai Dem, ci sono quattro liste civiche Gendarini Sindaco-Lodi Civica, lista civica Carlo Gendarini Sindaco, Lodi Comune Solidale e Lodi in Prima Persona. Cinque liste anche per il candidato di centrodestra Sara Casanova, 39 anni, architetto, con Lega Nord, Forza Italia, Partito Pensionati, Fratelli d’Italia-Alleanza lodigiana e la civica Sarà il futuro di Lodi. Nella corsa verso il Palazzo Broletto è spuntato anche Lorenzo Maggi, 42 anni, ex esponente di Forza Italia. Ad appoggiare il ‘ribelle’ del centrodestra, che ha scelto di abbandonare la coalizione, quattro liste civiche: La svolta per Lodi, Uniti per Lodi, Giovani per Lodi e Passione per Lodi. Per il Movimento Cinque Stelle è Massimo Casiraghi, 32 anni, fotografo freelance, il nome scelto a guidare i pentastellati verso i piani alti di Palazzo Broletto.

Casiraghi è il cittadino che si è costituito parte civile al processo in corso all’ex sindaco Simone Uggetti. Due le liste civiche per il candidato sindaco Giuliana Cominetti, 60 anni, insegnante, che ha presentato Cominetti sindaco e Lodi è futuro. L’altro candidato sindaco è Luca Scotti, ingegnere di 48 anni e con uno studio avviato a Lodi, e ha scelto di correre per la fascia di Palazzo Broletto con la lista civica Lodi al centro. Per la lista civica di sinistra 110&Lodi, il candidato sindaco è Stefano Caserini, 51 anni, ingegnere ambientale.