Casalpusterlengo (Lodi), 19 ottobre 2017 - Ecco come cambierà una delle porte d’ingresso della città con il nuovo insediamento commerciale che sorgerà tra il tratto di via Emilia e via Allende, di fronte al Mc Donald’s. Il progetto, depositato in municipio, prevede di fatto la totale riqualificazione di una maxi-area di proprietà della Sivam (in passato utilizzata come serra e deposito macchinari): secondo la richiesta di approvazione in variante al piano di governo del territorio del piano attuativo, presentato nei mesi scorsi congiuntamente dalla Sivam e da una ditta di costruzioni bergamasca, l’area di circa 10mila metri quadrati cambierà completamente volto. In totale, la superificie lorda di pavimento occupata sarà di tremila metri quadrati, ma quella di vendita sarà di mille metri quadrati per un insediamento di tipo alimentare (un supermercato hard discount) e di 500 metri per quello non alimentare.

Ilprogetto prevede anche un posteggio interno di 3.700 metri quadrati, dove troveranno posto indicativamente 160 stalli per le auto, aree verdi per 1.800 metri quadrati, mentre nel perimetro tra la via Emilia e via Allende verranno previsti marciapiedi nuovi e una pista ciclabile. La nuova viabilità d’accesso al maxi-punto vendita commerciale prevederà l’apertura di due accessi: uno sulla Via Emilia (solo in entrata) e l’altro su via Allende (per entrambi i sensi di marcia). L’attuale rotonda sarà completamente rivista e cambierà addirittura forma: da sferica si trasformerà in oblunga. Il piano attuativo prevede opere di urbanizzazione primaria per 813mila euro che saranno scomputate mentre gli oneri secondari (poco più di 15mila euro) saranno totalmente riconosciuti. L’idea, secondo il progettista, non è solo quella di offrire una nuova opportunità commerciale, ma anche di riqualificare una porzione di territorio, riducendo anche situazioni di rischio a livello viabilistico oltre a dotare di nuovi servizi l’intero comparto. Per quanto riguarda l’impatto occupazionale, è stato preventivato che l’insediamento commerciale avrà un impatto positivo per circa 25 posti di lavoro, anche se lo studio allegato al progetto ammette che l’apertura del maxi-punto vendita avrà conseguenze negative sul territorio con una perdita occupazionale di sette unità. L’intervento, annunciato dalla stessa amministrazione alcuni mesi fa, aveva scatenato però la reazione negativa delle opposizioni consiliari (centrodestra e M5s).