Lodi, 5 maggio 2017 - L'industria manifatturiera lodigiana decolla, negli ultimi tre mesi e la produzione passa dal +1,45% del trimestre precedente a +9,53%. Molto bene le medie imprese, soprattutto nel campo della meccanica e della gomma plastica. Stabile l’artigianato manifatturiero, secondo i dati divulgati dalla Camera di commercio di Lodi. «Il dato relativo al settore industriale è positivo e conferma un andamento soddisfacente, iniziato da alcuni trimestri - anticipa Pierfrancesco Cecchi, vice presidente della Camera di Commercio di Lodi. Invece l’artigianato dà segnali contrastanti e occorre favorire il consolidamento della ripresa, che per essere sostenibile deve vedere coinvolti tutti i settori economici». Il 2017 si apre quindi in modo positivo per l’industria manifatturiera lodigiana. La variazione tendenziale della produzione passa da un +1,45% di fine anno a un +9,53% del trimestre in esame e questo dato è il migliore di tutta la Lombardia. Il 44% degli intervistati ha dichiarato di aver riscontrato incrementi della produzione superiori al 5%. Inoltre il fatturato interno è in crescita del 7% e recupera il calo rilevato lo scorso trimestre, mentre quello estero è in aumento del 14% (a fine anno era il 7% in più).

Nel resto della regione questi dati sono invece meno marcati. Crescono anche gli ordini: gli interni, che nel precedente trimestre avevano un dato negativo, arrivano a +4%, mentre gli esteri raggiungono l’11%, migliorando il fine 2016. Buone notizie anche sul fronte occupazione che nel 2017 cresce del 2% e quindi più del dato lombardo fermo sullo zero. Sono invece meno positive le notizie riguardanti l’artigianato manifatturiero. La produzione è stabile accompagnata da segno negativo, con ordinativi in crescita e fatturato in calo sul fronte estero. Per la produzione si resta allo -0,37% che aveva caratterizzato il dato del 3° trimestre 2016 (a fine anno si era rilevato un +0,18%). Lo stesso indicatore in Regione assume valore positivo, in aumento rispetto allo scorso trimestre. Il fatturato interno aumenta dello 0,97%, variazione migliore di quella di dicembre (era -1,98%), mentre quello estero cala drasticamente del 18% (+4,68% il dato di tre mesi fa). In Regione invece le variazioni sono positive su entrambi i fronti e risultano particolarmente favorevoli per il mercato estero. Gli ordini interni crescono a livello tendenziale del 2,78% (erano a -2,47% nel 4° trim. 2016), mentre quelli esteri sono stabili, con un valore di +0,65% che esprime un miglioramento rispetto al periodo precedente. Meglio l’occupazione con un +0,98% (dopo il -2,34% di tre mesi fa).