Lodi, 14 novembre 2017 - Da stalker a sequestratore e aggressore, a colpi di pugnale. La violenta escalation ha visto protagonista, venerdì sera, un 31enne di Lodi che ha dapprima colpito con un pugno al volto, poi con un fendente, servendosi di un coltello da cucina, la propria ex, poco più giovane di lui. Quindi l'ha sequestrata ma i carabinieri hanno fatto irruzione nell'abitazione e l'hanno tratta in salvo, rinchiudendo l'uomo in carcere.

La donna aveva già denunciato per stalking R.T., 31 anni, con precedenti, ai carabinieri della stazione di Lodi lo scorso ottobre: a lui era stata notificata una misura cautelare di divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla donna. Venerdì scorso l'incontro per strada, lei si è lasciata avvicinare nell'abitazione di un amico ma ciò non ha impedito al 31enne di sferrarle un pugno, colpirla con un coltello ad una gamba e di trascinarla, minacciando di ucciderla, fino a casa sua dove, infine, l'uomo è stato arrestato dai carabinieri. L'autorità giudiziaria ha poi confermato le accuse di sequestro di persona e lesioni aggravate.