Lodi Vecchio, 20 aprile 2017 - Per rubare non ha rispettato l’obbligo di soggiorno, dai domiciliari in ospedale finisce in carcere. Non appena dimesso dal Maggiore di Lodi, dove si trova ricoverato con il complice, un 33enne accusato di tentato furto finirà al Cagnola di Lodi. E’ stato arrestato e sottoposto ai domiciliari in ospedale insieme a un complice il giorno di Pasqua. Entrambi hanno tentato di razziare una casa in viale Europa a Lodi Vecchio ma, traditi dall’allarme, sono stati notati dai carabinieri. Poi, vistisi braccati, i due trentenni si sono lanciati dalla finestra del primo piano, facendo un volo di quattro metri e fratturandosi uno la caviglia e l’altro il bacino. Trenta i giorni di prognosi. Si tratta di due persone che risultano essere residenti in un campo nomadi di Milano e con precedenti per rapina e furto. Per uno di loro, dato che ha violato l’obbligo di soggiorno, è arrivato l’aggravamento delle misure in atto, cioé un ordine di carcerazione già eseguito ieri.