Lodi, 13 aprile 2017 - Non è assolutamente riconducibile a del cibo avariato servito in mensa il virus intestinale accusato da una ventina di bambini a Ospedaletto. Durante la notte tra martedì e mercoledì infatti alcuni piccoli studenti hanno accusato dolori di stomaco, tanto che diverse persone avevano pensato al cibo, uguale per tutti, servito in mensa. Tesi però scongiurata oggi dal sindaco Lucia Mizzi: "Ho contattato in prima persona l’Ats per rendere noto il fatto – spiega -, ma gli stessi operatori mi hanno confermato che non vi è alcuna correlazione tra malessere e cibo della mensa. Ogni giorno a Ospedaletto e in altre scuole in totale vengono serviti circa 1300 pasti dalla società che si occupa della refezione. La ventina di casi quindi è una percentuale minima e che non riconduce alle pietanze servite visto poi che la maggioranza degli studenti si è invece recata regolarmente a scuola ieri consumando lo stesso pasto il giorno precedente".