Lodi, 11 settembre 2017 - A.D., 23enne del Gambia, accolto da qualche mese nel centro d'accoglienza di San Martino in Strada, è stato arrestato dai carabinieri di Lodi perché beccato a vendere marijuana nel parchetto di via Fascetti. Il richiedente asilo è accusato di spaccio aggravato di sostanze stupefacenti. L'operazione dei militari è scattata venerdì alle 11 in seguito a un'apposita attività di osservazione nel parco pubblico a due passi dalla stazione ferroviaria, luogo noto alle forze dell’ordine per piccoli episodi di delinquenza. I due carabinieri, notato ll'atteggiamento sospetto del richiedente asilo, hanno visto A.D. mentre cedeva un grammo di marijuana a un ragazzo, dietro il compenso di cinque euro.

I militari immediatamente hanno controllato l’acquirente, identificato in un minorenne incensurato del capoluogo, che, compreso il motivo del controllo, ha subito consegnato alle forze dell'ordine lo stupefacente appena acquistato. Poco dopo, i carabinieri hanno proceduto a bloccare il presunto spacciatore, il quale accortosi dell’arrivo dei militari, ha tentato la fuga a piedi, ma è stato bloccato a fatica dopo una brevissima colluttazione. Il giovane richiedente asilo è stato trovato in possesso di ulteriori 20 grammi di marijuana e 25 euro in banconote di piccolo taglio, provento dell’attività illecita.

Droga e denaro sono stati posti sotto sequestro. Considerata la gravità della condotta (in pieno giorno, all’interno di un parco pubblico e nei confronti di un minore) A.D. è stato tratto in arresto nella flagranza di spaccio di sostanze stupefacenti aggravato, nonché resistenza a pubblico ufficiale. Oggi, dopo aver passato due giorni in carcere a Lodi, l'imputato è stato interrogato dal gip di Lodi, che deciso di applicargli la misura cautelare dell’obbligo di dimora in San Martino in Strada in attesa di essere convocato per l'udienza.