Lodi, 14 giugno 2017 - Giovane minacciato con una lama e rapinato del telefono, i carabinieri denunciano il presunto responsabile. Svolta nell’indagine dei carabinieri della compagnia di Codogno in merito ai fatti accaduti il 3 giugno nel parco pubblico di via Fascetti a Lodi. Un 19enne residente a Codogno, che ha sporto denuncia nella sua città, anche se poi l’indagine è stata passata ai militari di Lodi, è sceso dal treno e stava andando a scuola, il Consorzio di formazione professionale logistica di Piazzale Forni, quando si è imbattuto in un rapinatore solitario che non gli ha lasciato scampo. L’uomo, italiano, di età intorno ai 30 anni, in quei momenti di terrore gli ha puntato il coltellino addosso dicendogli di consegnargli lo smarphone. La vittima quindi non ha potuto fare altro e si è trovata senza telefono anche se, per fortuna, il bandito se ne è poi andato senza fargli del male. Ora i carabinieri hanno individuato il presunto responsabile. E’ un italiano che gravita su Lodi da poco.