Maleo (Lodi), 21 dicembre 2017 - Percolato nella roggia Bossa Cazzaniga a Maleo, il Comune interviene per evitare il rischio ambientale. Pochi giorni fa nel piccolo corso d’acqua, attualmente a secco d’acqua d’irrigazione, era presente del liquido semitrasparente e di colore marrone la cui provenienza è stata facilmente ritrovabile. La roggia si trova infatti non molto lontano dall’ex discarica in località Cascina Sessa. L’ex centro di raccolta, attualmente chiuso e a cui un mese fa Regione Lombardia ha concesso un finanziamento di 1 milione e mezzo per risolvere i problemi di infiltrazione e per concluderne la bonifica, al suo interno ha dei silos in cui è contenuto, in piccola quantità, del percolato. Al momento dei controlli, la valvola di questi silos risultava aperta per almeno un quarto.

Da qui quindi il liquido è defluito fino al pozzetto di ispezione di scarico delle acque meteoriche da dove poi prende il via la tubazione che sfocia appunto anche alla roggia Bossa Cazzaniga. Il piccolo corso d’acqua al momento della scoperta del materiale dannoso al suo interno era riempito per trenta centimetri di profondità e per un totale di trecento metri. Un possibile danno ambientale, con il percolato che tra le altre problematiche avrebbe potuto anche contaminare i terreni sottostanti alla roggia e inquinare la falda, che l’amministrazione però ha subito sventato. «Abbiamo immediatamente incaricato una ditta esterna per la rimozione del percolato – spiega il sindaco Giuseppe Maggi – il liquido presente non era molto e grazie all’intervento tempestivo nel giro di un paio di giorni il tutto è stato rimosso facendo così tornare la situazione alla normalità». Da escludere che le valvole siano state aperte da qualcuno. Al momento del sopralluogo infatti non vi erano segni di effrazione o segni di manomissione dei macchinari e delle strutture.