INTERNET VELOCE IN PROVINCIA RESTA UN MIRAGGIO
Il presidente Pietro Foroni sulla banda larga: «La prospettiva ormai è chiudere Lodicom»
LODI
«LA PROSPETTIVA? E di chiudere Lodicom. Lassessore Claudio Pedrazzini sta facendo le ultime ricognizioni per verificare la situazione. Il discorso è artico...
2009-09-18
LODI
«LA PROSPETTIVA? E di chiudere Lodicom. Lassessore Claudio Pedrazzini sta facendo le ultime ricognizioni per verificare la situazione. Il discorso è articolato, le valutazioni sono ancora in itinere ma Lodicom, così comè, non ha ragione di esistere». Il presidente della Provincia, Pietro Foroni, punta il dito contro la società pubblica nata nel 2007 per portare la banda larga per la connessione veloce a Internet nel Lodigiano. Dopo lunghi rinvii, anche il cambio di ruolo, da esecutore a semplice facilitatore non era riuscito: pochi trasmettitori installati. Nonostante la ricerca dellaccordo con privati. Davide Rota, ad di Linkem, aveva dichiarato amaremente che nelle stesso tempo che gli era occorso per installare 72 trasmettitori per il wi-max a Brescia e 45 a Crotone, era riuscito ad installarne solo 1 a Lodi. Lo scorso luglio la Regione aveva pure assegnato uno stanziamento di 1 milione e 453 mila euro al Lodigiano per portare ladsl dove ancora non esiste. Ma Foroni (la Provincia è socia in Lodicom tramite la Eal, di cui controlla il 61% delle azioni. Eal detiene il 15% di Lodicom) punta sul wi-max: «Il cablaggio con fibre ottiche va bene ma ci vuole tempo spiega il presidente . Il progetto non sarà pronto prima di 2 o 3 anni e noi non possiamo permetterci di aspettare. La prospettiva è di garantire la copertura con la banda larga del wi max tramite le torri. Coinvolgeremo i gestori del wi-max e le imprese locali che si faranno avanti. Limportante far presto». L.D.B.