Lodi, 22 dicembre 2017 - La verità in un video. Sono ora al vaglio della Procura di Lodi le riprese della videosorveglianza della stazione di servizio di Somaglia. Nelle immagini si vede chiaramente la dinamica dello scontro mortale di mercoledì mattina, avvenuto sull’A1 nel tratto Lodi-Piacenza in direzione Bologna, tra la macchina della Polizia Stradale e un tir, che ha ucciso sul colpo l’agente in servizio Giuseppe Beolchi. La vittima, 45 anni, che viveva a San Rocco al Porto, sposato e padre di cinque figli, si trovava sul lato passeggero dell’auto di servizio guidata dal collega Claudio Granato, 52 anni, che dopo l’incidente è stato ricoverato all’ospedale di Cremona ma non sarebbe in gravi condizioni, anche se si trova in grave stato di choc.

Nei fotogrammi gli inquirenti hanno potuto vedere tutti gli istanti della tragedia avvenuta alle 11.25 all’altezza di Somaglia: il tir che si sposta dalla prima corsia a quella centrale, sembrerebbe per colpa della manovra azzardata di una terza vettura che in quel momento stava facendo retromarcia nella corsia di immissione sul tratto autostradale per rientrare nella stazione di servizio di Somaglia, poi l’arrivo a velocità sostenuta della volante che si scontra con il mezzo pesante fino a restare schiacciata contro il guardrail. L’impatto micidiale ha sbalzato fuori dall’auto di servizio l’agente 45enne. All’arrivo dei soccorsi, pochi istanti dopo l’incidente, la volante era praticamente distrutta su ogni lato, come se fosse stata schiacciata dall’autoarticolato, mentre il mezzo pesante ha proseguito la sua corsa arrestandosi sotto il cavalcavia successivo. Sulla vicenda stanno lavorando il procuratore di Lodi, Domenico Chiaro, e il pm Alessia Menegazzo, che per il momento hanno aperto un fascicolo per omicidio colposo nei confronti dei due autisti, quello del tir e l’agente Granato. "Un atto dovuto, che serve per riuscire a fare chiarezza sull’esatta dinamica dell’incidente", ha detto il capo della Procura, Chiaro. Intanto, la Procura ha ottenuto l’ok dal medico legale per effettuare già oggi l’autopsia sul cadavere dell’agente Beolchi.

Il poliziotto è morto sul colpo per le gravi ferite riportate. Sul luogo dello scontro, che è avvenuto al chilometro 43+900 in direzione Sud della Milano-Napoli, gli inquirenti hanno effettuato i rilievi scientifici fino al tardo pomeriggio di mercoledì. L’agente Beolchi aveva una lunga esperienza: era entrato in servizio giovanissimo nella stradale, prima a Piacenza e poi nella stazione di Guardamiglio. Dopo l’autopsia il corpo dell’agente sarà restituito alla famiglia. La camera ardente sarà allestita nella sezione della Stradale di Guardamiglio, mentre il funerale sarà alle 16.30 i funerali nella chiesa parrocchiale del paese della Bassa.