Orio Litta, 4 ottobre 2017- In tanti, oggi pomeriggio, hanno voluto stringersi intorno ai genitori, alla figlia Alessia, alla compagna e ai familiari del 46enne Mauro Cavalloni di Orio Litta morto sabato in un drammatico incidente stradale. La sua moto, incastrata in un terrapieno, dopo che l’uomo è uscito di strada su una curva della provinciale per Farini, a Bosconure di Ferriere, lo ha impietosamente sbalzato contro un muro che gli ha strappato la vita. Una scena terribile per i due amici che erano con lui, a loro volta in moto, a trascorrere qualche ora fuori porta in compagnia.

Orio Litta da quel giorno piange l’uomo che, benché fosse campione italiano scooter cross e pilota di livello regionale nel motocross, è sempre stato descritto da tutti come molto umile e di compagnia. La funzione è stata celebrata, alla presenza dei familiari, del sindaco Pierluigi Cappelletti, di diversi amici e sportivi, dal parroco don Pier Giacomo Gazzola nella chiesa parrocchiale letteralmente gremita. Il sacerdote ha ricordato “tutta la comunità fa suo questo dolore come succede per gli appassionati di motori, quale era Mauro, che si aiutano tra di loro persino quando non si conoscono”. Parcheggiate di fronte al sagrato c’erano tantissime Fiat 500 Abarth in arrivo da ogni dove, come quella che aveva Mauro, con una moltitudine di amici. I veicoli hanno rombato all’ingresso e all’uscita del feretro per poi creare un corteo affezionato fino al cimitero. “Presto organizzeremo un raduno memorial di Abarth al ristorante osteria del Platano di Badia Pavese , per adesso ci rivolgiamo al nostro compianto amico e gli diciamo “A te maestro di guida e di motori, grazie di tutto mister bang, ora insegna agli angeli la tua più grande passione” hanno commentato gli amici.