Lodi, 14 settembre 2017 - Dal Governo in arrivo un milione di euro per sollevare le casse della Provincia di Lodi. La buona notizia è arrivata ieri al termine dell’incontro che si è tenuto a Roma tra i rappresentanti dell’Unione delle province d’Italia. Alla riunione, volta a definire il riparto dei 72 milioni di euro stanziati dal Governo e finalizzati al raggiungimento da parte delle Province dell’equilibrio economico/finanziario, ha partecipato il presidente della Provincia, Mauro Soldati.

Per Palazzo San Cristoforo la situazione resta comunque di emergenza. La riunione è stata considerata da tutti come l’ultima spiaggia per evitare il dissesto degli enti. Il presidente Soldati si è seduto al tavolo di contrattazione con uno sbilanciamento di 2,7 milioni. La riunione è stata molto tesa, (va ricordato che le richieste delle Province ammontavano a 250 milioni di euro) e ha visto, al termine, dare il via libera ad una prima parte di riparto (per circa 32 milioni di euro) premiando le province che hanno dimostrato tempestività e correttezza nella predisposizione della documentazione preventivamente inviata. "Per come è stata la discussione e per i problemi che sono emersi sul tavolo, chiudere per Lodi a un milione di euro è a mio avviso un risultato importante, che mi sento di condividere assolutamente con tutta la struttura, che meglio di altre mi ha fornito tutti gli elementi per sostenere le nostre e legittime ragioni – dichiara Soldati –. I restanti 40 milioni di euro verranno destinati e ripartiti dopo il direttivo dell’Upi previsto per il 20 settembre e vedranno comunque la Provincia ancora tra i beneficiari, secondo un criterio che terrà conto del numero di abitanti, del numero di studenti nelle scuole superiori e della lunghezza delle strade di competenza. Ad ogni modo domani (oggi per chi legge, ndr) faremo proiezioni e cercheremo di capire dove ci attesteremo".

Intanto, dalla Regione dovrebbe arrivare il via libera alla rateizzazione del prestito da 1,9 milioni di euro anticipati l’anno scorso per chiudere il bilancio della Provincia ed evitare il dissesto. "Ho avuto la disponibilità dall’assessore Garavaglia" chiude Soldati.