Codogno (Lodi), 6 ottobre 2017 - Era rimasto in panne lungo la tangenziale sulla Sp 234 con il furgone della ditta di trasporti milanese per cui lavorava: ieri mattina all’alba Marian Florin Pascu, 35 anni, ha accostato il suo camion rosso zeppo di colli di cartone caricati in piena notte alla Ceva di Somaglia. Il motore del mezzo gli aveva dato guai e lui aveva diligentemente accostato, messo il triangolo rosso a pochi metri, e chiamato il servizio di manutenzione a Cazzago San Martino, nel Bresciano.

Stava aspettando l’arrivo del mezzo di soccorso quando, poco dopo le 6.30, è successo l’inimmaginabile: c’era ancora buio e un autoarticolato della Gls, condotto da un 47enne di origine marocchina, M.H., domiciliato a Pontenure, è transitato dalla rotonda per Codogno verso Maleo. Il 35enne era sul ciglio della strada, ma l’altro camionista non lo ha visto: lo ha preso in pieno, sbalzandolo al di là del guard rail. Poi il disperato tentativo di frenata e lo schianto contro la parte posteriore laterale del furgone e la fine della corsa con il botto contro il guard rail. Il piccolo furgone si è letteralmente squarciato. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che si sono prodigati per cercare di salvare il 35enne che però è spirato poco dopo. Sono arrivati i carabinieri dell’aliquota radiomobile e della stazione di Codogno oltre ai vigili urbani.

Dapprima la circolazione è stata regolata a senso unico alternato, poi il tratto di strada è stato bloccato per permettere la rimozione dei camion e della merce. La viabilità è stata ripristinata poco prima delle 13. Sono arrivati anche alcuni colleghi di Pascu, in lacrime: il 35enne, in Italia da circa dieci nani, viveva a Pavia. Lascia una piccola di due anni e una moglie incinta di alcuni mesi.