Codogno (Lodi), 11 luglio 2017- Un fortissimo acquazzone, durato circa mezz'ora, ha sferzato la Bassa oggi pomeriggio con conseguenze pesanti: diversi allagamenti si sono registrati in numerosi punti di Codogno, tra cui anche piazza Cairoli, finita a mollo nella zona più bassa, all'altezza dell'incrocio con via Costa. Come è avvenuto già diverse volte, i tombini non sono riusciti a fare defluire l'acqua e si è formato un autentico lago: è stato il gestore della vicina pizzeria Park Club ad intervenire per far scorrere l'acqua e pulire la zona, evitando che il suo locale si allagasse.

Situazione difficile anche sulla circonvallazione cittadina: in molti tratti dell'anello viario, si sono formate maxi pozzanghere e in alcuni punti le macchine dovevano rallentare e procedere a passo d'uomo per poter transitare in sicurezza attraverso le distese d'acqua formatesi in pochi minuti. In viale Gandolfi, all'altezza dell'ingresso del Cup dell'ospedale, e all'angolo di fronte a palazzo Soave, le macchine affondavano in parecchi centimetri d'acqua così come lungo viale Manzoni. Due punti si sono rivelati molto critici: in viale Gandolfi, quasi di fronte al semaforo, e in via Vittorio veneto, all'incrocio con via Mauri. A Casale, lungo la provinciale 234, probabilmente per colpa degli effetti del nubifragio, attorno alle 16, una vettura, una Toyota Aygo, con a bordo tre persone, una donna di 44 anni e due anziani genitori, un uomo di 82 e una donna di 74, tutti di Varese, sono finiti in un fosso nei pressi del polo logistico Ceva. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Casale e il 118: i pompieri hanno aiutato a salire a riva i tre occupanti che hanno riportato fortunatamente solo ferite lievi.