Casalpusterlengo (Lodi), 5 settembre 2017 - Punta una pistola giocattolo addosso ai vigili urbani, poi li aggredisce. Serata di follia nella giornata di domenica in pieno centro storico con protagonisti, loro malgrado, gli agenti intervenuti nella zona di piazza del Popolo dopo che il titolare del bar Roma, sotto i portici, aveva chiesto aiuto in quanto era stato infastidito da una persona in evidente stato di alterazione alcolica.

Il giovane, poco dopo le 23, già noto alle forze dell’ordine, aveva disturbato anche alcuni clienti seduti ai tavolini e all’arrivo dei vigili aveva con sè un paio di bottiglie di birra, di cui una infilata in tasca. Il ragazzo di 28 anni, all’invito di calmarsi e di posare il contenitore di vetro, ha invece inveito contro gli agenti, estraendo in maniera provocatoria una pistola giocattolo che teneva nella cintola e puntandola addosso ai ghisa e agli avventori. «Vi ammazzo tutti», avrebbe esclamato. In un primo momento, la situazione è tornata alla calma, almeno apparente, visto che il giovane è stato accompagnato a casa, ma un quarto d’ora dopo si è rifatto vivo sempre all’esterno dello stesso bar, brandendo una spranga di ferro e probabilmente anche un coltello. Contestualmente si era coperto il volto con una maschera bianca. I vigili urbani anno di nuovo fermato il ragazzo, che intanto si era disfatto degli oggetti contundenti, e sono riusciti per una seconda volta ad accompagnarlo a casa per cercare di calmarlo e riportarlo alla ragione. 
 
Ma, una volta giunta alla propria abitazione, l’uomo ha ricominciato ad inveire cominciando a tirare di tutto contro gli agenti: un paio di stenditoi sono finiti purtroppo sulla schiena di uno dei due vigili mentre l’aggressore ha lanciato ogni cosa che gli capitava tra le mani, tra cui pure una coppa sportiva con base in marmo. Ha quindi rotto il vetro di una porta dopo aver lanciato l’ennesimo manufatto e le schegge hanno ferito un vigile a una mano. Ma non era finita qui: l’uomo ha cercato di scappare camminando sul tetto di uno stabile adiacente, ma questa volta è stato fermato e accompagnato all’ospedale da un’ambulanza del 118. L’uomo è stato successivamente ricoverato presso la struttura pischiatrica dell’ospedale di Codogno, mentre l’agente ferito ha dovuto essere sottoposto alle cure del pronto soccorso codognese: ne avrà per una decina di giorni. Il 28enne ora dovrà rispondere delle accuse di resistenza e minacce a pubblico ufficiale, ubriachezza molesta e lesioni.