Lodi, 2 ottobre 2017 - Circola con un’auto oggetto di denuncia per appropriazione indebita, scatta l’indagine della polizia. Alla fine gli inquirenti denunciano suo marito per ricettazione e restituiscono l’auto alla proprietaria. Due coppie straniere, una marocchina separata e l’altra originaria dell’Egitto, ma residente nel Lodigiano, sono rimaste coinvolte in una storia ricostruita dalla polizia dopo aver riscontrato un’anomalia a mezzogiorno di sabato. Il lettore targhe degli agenti, di pattuglia per Lodi, ha segnalato che un’Audi Q7 risultava oggetto di denuncia da parte di una marocchina che aveva segnalato un’appropriazione indebita.

Così la vettura è stata fermata e controllata in piazza Castello. Alla guida c’era una cittadina italiana di origine egiziana che ha spiegato che il mezzo apparteneva al marito e l’ha fatto intervenire. I coniugi egiziani sono stati per prima cosa sanzionati perché la vettura circolava senza assicurazione. L’Audi è stata poi affidata in custodia giudiziale e sarà riconsegnata alla reale proprietaria. Donna che, ricontattata, ha raccontato agli agenti che aveva sporto denuncia quando il marito si era appropriato indebitamente del veicolo. L’italo egiziano intanto ha raccontato agli inquirenti di averlo acquistato 3 mesi prima, pagando 8 mila euro e di essere in attesa della documentazione per rivenderla in Bulgaria. E’ stato quindi denunciato a piede libero per ricettazione. Da chiarire come abbia fatto ad acquistare l’Audi.