In questi giorni i pompieri stanno effettuando molti interventi a causa di rotture improvvise di tubazioni perché, con l’innalzamento delle temperature, l’acqua si scioglie e preme. Risultato: saltano valvole e tubazioni
Codogno, 19 febbraio 2012 - A mollo il centro sportivo di viale Resistenza a Codogno. Ieri il custode del campo di calcio Acerbi si è accorto che affiorava l’acqua (livello di 2 metri circa) da una griglia dell’ex centrale termica, ora dismessa. Sul posto, attorno alle 10, i pompieri con pompe idrovore per aspirare l’acqua: l’intervento è durato ore.
È arrivato anche l’assessore ai Lavori pubblici Abramo Rossi. «Si è verificata la rottura di una tubazione di collegamento con l’impianto delle docce dei vicini spogliatoi di calcio — ha spiegato l’esponente di Giunta — fortunatamente in questo week end non sono previste partite. Per ora abbiamo tolto l’alimentazione dei locali e lunedì interverranno i tecnici. Lo scantinato non era più in uso».
In questi giorni i pompieri stanno effettuando molti interventi a causa di rotture improvvise di tubazioni perché, con l’innalzamento delle temperature, l’acqua si scioglie e preme. Risultato: saltano valvole e tubazioni. Ieri, scantinato a mollo in viale IV Novembre, nella villa di fronte alla stazione ferroviaria e in via Diaz nei pressi di Villa Polenghi, mentre venerdì acqua dappertutto in due appartamenti e due vecchie case di via Manzoni e via Vittorio Emanuele a Codogno e in via Mazzini ad Orio Litta.
di Mario Borra