E l’opposizione minaccia: altrimenti ci dimettiamo
Zelo Buon Persico, 19 febbraio 2012 - Una sala consigliare così gremita il comune di Zelo non l’aveva mai vista. Il Consiglio comunale di ieri mattina, convocato dalla Giunta per spiegare alla cittadinanza quali saranno le mosse che l’Amministrazione adotterà per affrontare il problema della Tem, ha visto una straordinaria partecipazione di pubblico. Punto fermo è la richiesta d’interramento della tangenziale est esterna, nel tratto che interessa il comune di Zelo, e la riqualificazione della Paullese, e quindi l’allargamento della sua carreggiata.
Dopo i saluti del sindaco, la prima a prendere parola è stata la consigliera del Pd Marica Bosoni: «La Tem è una questione che tocca da vicino i cittadini e crea diverse problematiche — ha esordito —. Vorrei sottolineare la mancanza in aula dei rappresentanti della Provincia di Lodi e di quelli della Provincia di Milano, oltre che della società Tem. La Tem, per i residenti creerà problemi economici e sociali. Basta pensare a come verranno distrutte le aree agricole e artigianali, oltre all’inquinamento e al traffico che si formeranno. La soluzione è una sola: il massimo interramento della Tem».
Determinato nel suo intervento anche l’altro consigliere d’opposizione, Angelo Maestri, che ha dichiarato «Credo che la Tem verrà realizzata, ma è indispensabile che questo colosso venga totalmente interrato. Mi domando però che necessità ci sia di costruire un’opera di questo tipo, quando basterebbe migliorare la situazione delle strade già esistenti. Così si eviterebbe anche la costruzione di cave nel territorio».
Momenti di frizione ci sono stati quando ha preso parola il consigliere Leonardo Sentineri, dell’opposizione, che già aveva preannunciato attacchi al sindaco «Sottolineo con dispiacere che dal 2007 a oggi solo in un documento ufficiale, risalente al marzo 2011, si parla dell’interramento della Tem. Chi ci rappresenta deve farlo con forza e decisione».
«Il sindaco non ha provveduto celermente a invitare i rappresentanti delle Province e della Tem — ha poi confidato a Consiglio terminato —. Se dopo che avverrà l’incontro con questi, le richieste del Comune non saranno esaudite, inviterò tutti i consiglieri a rimettere il loro mandato». È poi intervenuto l’assessore Giuseppe Alessi: «Per quanto riguarda le nostre richieste d’interramento, la Provincia ha fatto orecchie da mercante — e poi, rivolgendosi a Sentineri —. Rammento che questo non è il momento per farsi pubblicità». Il sindaco Paolo Della Maggiore, dopo aver replicato in modo sintetico al consigliere, rivolto alla cittadinanza ha dichiarato: «È finito il momento delle mediazioni. È evidente che abbiamo a che fare con l’opera di un privato e che, per non interrare la Tem, si alzano i costi delle opere pubbliche».
di Daniele Bellocchio