Milano / Bergamo / Brescia / Como / Cremona / Lecco / Legnano / Lodi / Monza Brianza / Mantova / Pavia / Martesana / Rho / Sesto / Sud-Milano / Sondrio / Varese

"Tutti contro la Tem? Sono degli opportunisti"

Parla l'assessore Capezzera

L'assessore: "Non capisco perché quando, anni fa, si è parlato del progetto con accordi di programma sottoscritti dalle allora Giunte provinciali di Milano e Lodi di centrosinistra, tutti hanno creduto nel progetto"

L'assessore Capezzera
L'assessore Capezzera

Zelo Buon Persico, 31 gennaio 2012 -«La lotta contro la tangenziale Tem e la falsa unione tra partiti che in realtà non esistono più, è solo demagogia politica». Così l’assessore provinciale alla Viabilità, Nancy Capezzera, replica all’unione fra maggioranza e opposizione del Comune di Zelo Buon Persico per combattere il progetto e chiedendo - soprattutto - l’interramento della strada nella zona del paese. «Considerato che le osservazioni approvate all’unanimità dal Consiglio comunale del 9 marzo, consistenti nella messa in trincea della Tem al confine tra Zelo e Paullo, con il mantenimento dell’attuale viabilità lungo la Vecchia Paullese, sono state disattese con mancanza di motivazioni - ha chiarito una nota del Comune - i gruppi consiliari intendono intraprendere azioni legali, tecniche e mediatiche al fine di tutelare gli interessi dell’ente e dei cittadini».

Al sindaco Paolo Della Maggiore non è andata giù come le osservazioni della sua Giunta siano state completamente ignorate dalla Tem. «Avevamo chiesto di interrare la tangenziale per preservare la viabilità della strada Vecchia Paullese e non creare ulteriori percorsi che invaderebbero il paese, dirottando da noi anche il traffico del polo logistico di Paullo. Invece, per un privato si mette a repentaglio la qualità della vita della gente». Ma l’assessore Capezzera non ci sta: «Non capisco perché quando, anni fa, si è parlato del progetto con accordi di programma sottoscritti dalle allora Giunte provinciali di Milano e Lodi di centrosinistra, tutti hanno creduto nel progetto, sapendo che avrebbe portato benefici ai territori interessati. Pra, per demagogia tipica della disinformazione, cittadini e politici protestano. Un dietrofront ingiustificato. Forse cercano di fare come in Piemonte dove nei comitati “No Tav” sappiamo tutti che personaggi ci sono. Comunque sia, ognuno si assumerà le proprie responsabilità. Forze dell’ordine e istituzioni non staranno certo a guardare».

E ancora: «Oggi non c’è unione contro la Tem perché non esistono più destra e sinistra, ma solo persone che, per opportunismo, decidono di affiancarsi a altri in base alle situazioni. Ad esempio il Comune di Zelo ha fatto lavorare sull’argomento fino a un certo punto. Ci sono anche i verbali di confronti con le giunte Felissari e Foroni. Poi, alla prima conferenza dei servizi in Regione, ad aprile, è stato l’unico paese a dare parere negativo».
 

di Paola Arensi

Pubblicità locale
Trova aziende e professionisti
Powered by ProntoImprese

  • Notizie Locali
  • il Resto del Carlino:
  • La Nazione
  • Il Giorno
  • Blog
Copyright © 2012 MONRIF NET S.r.l. - Dati societari - P.Iva 12741650159, a company of MONRIF GROUP - Powered by