Lodi, 6 marzo 2017 -  Tè per tutte, proiezione di video fatti dalle scuole, letture, laboratori, dirette streaming, momenti istituzionali e 'cacerolade' a suon di pentole e mestoli, incontri con scienziate e intitolazioni al femminile di spazi pubblici, per ridurre quel divario che vede la toponomastica al 90% al maschile. E' la festa della donna dell'8 marzo declinata a Lodi.

L'evento più 'aperto', come spazio fisico e in quanto promosso da più associazioni, è il raduno, promosso nell'ambito del ciclo comunale 'Non solo 8 marzo', che avrà luogo dalle 12 alle 19 sotto i portici del Broletto: nel giorno in cui a livello globale è indetto il 'women's strike' in oltre 40 nazioni e lo 'sciopero delle donne' (dal lavoro ma anche dalle attività di cura, in famiglia e nel sociale, dalla spesa, ecc.) europeo, declinato in Italia dalla rete 'Non una di meno', con lo slogan «Se le nostre vite non valgono, allora ci fermiamo!», le associazioni Se non ora, quando? Snoq Lodi, Fae/Ife (Iniziativa femminista europea), Toponomastica Femminile, Girovagando, Coged (Coordinamento Genitori Democratici), Lodi Carthagine, Pierre, I Talenti delle Donne, Marciatori Lodigiani, Il Ramo, propongono momento ricreativo e di sensibilizzazione, per stimolare il necessario cambiamento culturale: nel corso del pomeriggio, distribuzione di tè, spazi dove lasciare pensieri e proposte, mostre, 'lezioni' di lana lavorata a mano, laboratorio per bambine e bambini, dirette in streaming sulla pagina Facebook 'Women's strike 8 marzo a Lodi', proiezioni video di filmati tematici realizzati dalla rete delle scuole lodigiane di Toponomastica Femminile e dalle associazioni lodigiane,realizzazione di matrioske (simbolo di Nonunadimeno), un momento istituzionale con la Consigliera di Parità Venera Tomarchio e, anziché correre a casa e mettersi ai fornelli, la 'cacerolada'.

Altre iniziative si svolgeranno già dalla mattinata: alle ore 10 al circolo Cerri, per il ciclo 'Eccellenza femminile nelle Arti e nelle scienze' Aviva Burnstock, esperta internazionale, introdotta da Paolo Cremonesi, parlerà de 'La scienza della conservazione'. L'istituto Einaudi, invece, con 'Una donna, un'aula' intitolerà al femminile, in presenza delle autorità, alle ore 10 la sede staccata (al Cazzulani) e alle ore 11.15 le aule (comprese quelle nuove 3.0) della sede centrale. La giornata si chiude, alle 21, alla libreria Sommaruga con la 'Ballata delle donne', letture non convenzionali scelte da Sabrina Aresu, Patrizia Berra, Daniela Fusari, Enrica Gioia, Cristina Soffientini. Domenica 12 marzo, alle ore 17, invece, in via Callisto Piazza, la Società Operaia di Mutuo Soccorso e le associazioni Musicarte e Amici del Nebiolo dedicheranno l'8 marzo al ricordo di Laura Pietrantoni, musicologa: Isa Ottobelli ne traccerà il cammino artistico, che ha coinciso, per un quarto di secolo, con la promozione culturale nel Lodigiano e non solo.